CASERTA – Grande successo per l’avvio della Notte Bianca Paolina, la maratona di lettura per credenti e non credenti cominciata questo pomeriggio – al termine del riuscitissimo premio Buone Notizie Civitas Casertana – con la lettura dei primi passi delle epistole dell’apostolo Paolo di Tarso.
Un modo per rappresentare l’unione tra le varie religioni e mondi partendo da un evento culturale con un tema religioso e filosofico.
I primi a leggere, ieri pomeriggio, nella Biblioteca del seminario vescovile, sono stati il vescovo di Caserta monsignor Raffaele Nogaro; il pastore evangelico Giovanni Traettino, leader dei luterani a Caserta e provincia; il pope ortodosso padre Basilio; il leader dei giornalisti seniores della Campania Ermanno Corsi; la presidente dell’Ucsi Campania Donatella Trotta; il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.
Al termine la lettura è stata sospesa e ci si è trasferiti all’eremo di San Vitaliano a Casola, sul quartiere di Casertavecchia, da dove ricomincerà a mezzanotte con un concerto della corale diocesana. All’una e mezzo ricominceranno le letture vere e proprie e si andrà avanti fino alle 10.30 di domattina.
Chi volesse assistere in diretta alla Notte Bianca Paolina può visitare il sito web www.homoviatoranspi.org dove sarà riversata in steraming. Finora sono stati confermati tutti i lettori: dal campione olimpico a Los Angeles Angelo Musone al musicista Corardo Sfoglia a tanti professionisti, persone semplici e rappresentanti delle istituzioni.
Domani ci saranno rappresentanti anche della comunità ebraica, un fatto assai importante con l’attuale situazione internazionale verificatasi. A dimostrazione che c’è anche molta strumentalizzazione dai media di sinistra sulla questione.
