Caserta, il 31 gennaio e il primo febbraio arriva la Notte Bianca Paolina in Terra di Lavoro

CASERTA – Una grande festa dello spirito ma anche della letteratura, della serena convivenza, della cultura, della politica, del giornalismo. E’ il proposito della Notte Bianca Paolina che si terrà a Caserta da sabato 31 gennaio a domenica mattina primo febbraio per leggere le lettere di Paolo di Tarso, l’apostolo, senza interruzioni, in una lunga maratona letteraria aperta a tutti: credenti e non credenti e rappresentanti di altre confessioni religiose.

L’iniziativa, ideata da ScrivEremo in collaborazione con l’Assostampa, l’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi, l’Ucsi di Caserta, il Corso di Comunicazione dell’Issr, coinvolge anche decine di altre associazioni casertane che stanno aderendo mano mano, e prende spunto dalla tradizionale festa dei giornalisti di San Francesco di Sales e dalla Conversione di Paolo, che quest’anno verranno festeggiati per l’occasione a Caserta il 31 gennaio e il primo febbraio.

«La declamazione delle lettere paoline – spiegano gli organizzatori – è un momento di grande cultura e riflessione, non solo religiosa, ma di forte intensità culturale, politica e filosofica. Le abbiamo scelte come omaggio all’Anno Paolino ma anche come naturale momento di riflessione sul mondo d’oggi. Ma sarà anche un omaggio – continuano i promotori – al magistero sui mezzi di comunicazione e nel sociale del vescovo di Caserta, Raffaele Nogaro, che si avvia a lasciare la diocesi».

La Notte Bianca Paolina si dividerà in due giorni: inizierà sabato 31 alle 16.30 nella Biblioteca del Seminario in piazza Duomo a Caserta con la consegna dei premi Buone Notizie e la lettura dei primi passi delle lettere di San Paolo.

Subito dopo la Notte Bianca si trasferirà all’Eremo di San Vitaliano, a Casola di Casertavecchia, da dove proseguirà da mezzanotte in poi del 31 gennaio e sarà intervallata anche da momenti musicali ad hoc: canti spirituals ed etnici. Sarà perciò una vera e propria Notte Bianca, in cui nell’incredibile scenario dell’Eremo di San Vitaliano sarà offerta ai giovani la possibilità di un momento di riflessione con Paolo di Tarso, ma anche di gioia e spensieratezza. Per chi pensa di poter aver freddo sono già pronte tante stufe e soprattutto latte e thé caldo.

La Notte Bianca Paolina realizzerà idealmente un collegamento tra la Caserta in pianura e la Caserta sui monti, il nuovo e l’antico, la tradizione e l’innovazione, l’identità e il futuro. Ed è aperta a tutti. I lettori saranno persone comuni, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle professioni, delle arti e dello spettacolo, della cultura.

Chi vuole partecipare o leggere un passo può inviare una mail a nottebiancapaolina@gmail.com o visitare il sito www.myspace.com/scriveremo o il gruppo Notte Bianca Paolina su Facebook. Per ulteriori informazioni si possono contattare il 340 6338584 0 il 333 5908817.