CASERTA – L’esercito continuerà a stare almeno fino a giugno in Terra di Lavoro per compiti di vigilanza e contrasto alla criminalità organizzata, la camorra.
Il Governo infatti proroga l’impiego degli uomini in grigioverde in operazioni di vigilanza di siti sensibili presenti e in compiti di vigilanza e presidio del territorio in diverse città .
Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, rispondendo oggi pomeriggio al question time alla Camera e citando pure la provincia di Caserta.
«Servirà – ha aggiunto Maroni – una nuova norma di legge per rendere stabile o per proseguire per altri semestri l’utilizzo dei militari».
«L’esperienza di questi mesi ci da ragione. Il primo semestre di utilizzo dei tremila militari – ha ricordato Maroni – scade il 4 febbraio e valuteremo entro fine gennaio i dati nella loro complessità .
L’utilizzo di 1000 militari per la vigilanza in 16 centri per immigrati ha consentito di recuperare 778 operatori delle forze di polizia mentre l’impiego di uomini delle forze armate nella vigilanza di siti e obiettivi sensibili presenti a Roma, Milano e Napoli ha permesso di adibire a compiti operativi altri 169 uomini delle forze dell’ordine.
A Caserta, l’impiego di 500 militari ha dato risultati molto positivi».
«Il governo è soddisfatto di questa presenza dei militari sul territorio che ha portato a identificare, complessivamente, dal 4 ottobre al 30 novembre di quest’anno 35 mila persone, e a 81 arresti e al controllo di 19.200 veicoli».
