Casagiove, applausi e commozione per l’inaugurazione della stagione al Cineclub Vittoria

CASAGIOVE ( Caserta) – Serata intensa quella che i tanti accorsi presso il Cineclub hanno vissuto ieri. Un ritorno all’antico, per gettare uno sguardo lungo verso il futuro. Si sono rivissuti momenti che sembravano oramai appartenere soltanto al passato e che invece sono solo l’ideale punto di partenza per il grande rilancio di quella sala e delle attività del Cineclub.

Gremito come ai vecchi tempi, tanto che è si è reso necessario aggiungere sedie nei corridoi per consentire a tutti di prendere posto, il cinema offriva uno spettacolare colpo d’occhio.

La serata è stata aperta dal presidente del Cineclub, Vittoria Fortunato Cesaroni. Questi ha illustrato le nuove modalità di tesseramento, novità che rappresentano un’assoluta rivoluzione nel modo di concepire il rapporto spettatore-sala mirando ad una massiccia e continuativa partecipazione.

E’ toccato poi a Francesco Massarelli e a Remigio Truocchio fare brevemente riferimento alla programmazione della sala e ai percorsi alternativi che andranno ad integrare la programmazione della stessa con retrospettive, incontri, scuola di cinema e quant’altro le associazioni che hanno aderito al progetto de “La casa del cinema” vorranno fare confluire in quello spazio.

E’ poi giunto il momento del ricordo del grande “patron” del Vittoria. Difficile trattenere la commozione quando l’intera platea ha tributato un interminabile applauso in piedi alla memoria di Annibale Mastroianni.

Tante cose si sarebbero potute raccontare, ma si è preferito dare spazio alle immagini. Nella notte Remigio Truocchio aveva recuperato un filmino amatoriale dove il Consiglio Direttivo del Cineclub festeggiava nel lontano 1991 i primi 10 anni di vita dell’associazione. Seduto a tavola tra i suoi “figli adottivi” Annibale ci ha parlato della difficoltà di fare questo mestiere con parole risultate ancora più attuali alla luce dell’evoluzione che successivamente ha avuto il mercato, ma ha anche e soprattutto fatto emergere l’amore profondo che lo ha sempre legato al suo lavoro.

Ancora applausi e qualche lacrima prima di lasciarsi andare alle immagini del film “Il seme della discordia”, che molto ha divertito il pubblico in sala. Finale migliore non poteva poi esserci che quello fornito dall’intervento di Pappi Corsicato. Ironico e sottile, esattamente come la sua pellicola, Pappi si è divertito a prendersi in giro e a raccontare aneddoti relativi alla lavorazione del film.

Viva è stata la sua soddisfazione per avere tenuto a battesimo un evento così sentito da tutto il popolo dei cinefili casertani. La serata si è chiusa tra tanta soddisfazione. Resta ora all’impegno di tutti il dovere di trasformare le belle premesse in un riuscito progetto.