CASERTA – Le associazioni si schierano contro il progetto di Comune e Provincia di Caserta sul Macrico. Giovedì 16, alle 18, nella sala sant’Augusto della Curia ci sarà un refrendem delle associazioni contro il progetto carico di cemento di Comune e Provincia sul Macrico. In discussione ci sarà un duro documento.
Ne pubblichiamo alcuni stralci: Le sottoscritte associazioni casertane rigettano nel modo più fermo il progetto preliminare presentato in Conferenza dei Servizi in data 25 agosto 2008 per l’area ex MACRICO, progetto che non ha mai avuto in città momenti di pubblica presentazione, discussione e approvazione e chiedono con forza che vengano recepite le seguenti modifiche:
1) Venga valutata l’opportunità della realizzazione di auditorium e museo valutando soprattutto l’impatto che queste strutture avrebbero sul Parco e in ogni caso se ne riducano drasticamente le cubature e le altezze previste, verificando quelle che realmente sono presenti nell’area ed escludendo hangar e tettoie. Riguardo a queste opere così come progettate con cubature e altezze mostruose si esprime parere assolutamente negativo.
2) Venga data priorità assoluta, per l’evento del 2011, alla riqualificazione dell’intera area e all’apertura del parco pubblico, che dal 2001 i casertani hanno chiesto, con la raccolta di oltre diecimila firme; e con decine di iniziative, dibattiti e manifestazioni organizzate dalle associazioni casertane attraverso le quali i cittadini si sono già espressi;
3) Venga esclusa ogni ipotesi di frazionamento dell’area, eliminando ogni previsione di allargamento e apertura di strade carrabili, che costituirebbero un preludio a future lottizzazioni;
4) Vengano utilizzati gli edifici già presenti nell’area per le funzioni sociali, sportive e ricreative, garantendo la loro gestione pubblica e la loro fruizione accessibile a tutti;
5) Vengano eliminate le funzioni previste nel progetto che sono totalmente incompatibili col parco pubblico e con la collocazione centralissima dell’area, quali il polo fieristico, l’area mercatale, gli alloggi per studenti, il centro di riabilitazione motoria, ecc.;
6) Vengano censite e conservate le essenze e le alberature presenti nel MACRICO.
7) Venga esclusa la realizzazione di parcheggi sotterranei o a raso dal momento che essi sono attrattori di automobili e di traffico e dal momento che la città è già dotata di parcheggi sotterranei ampiamente sottoutilizzati, in particolare quello del Monumento ai Caduti confinante con l’area MACRICO.
Le sottoscritte associazioni casertane ritengono il corretto utilizzo dell’area MACRICO l’ultima possibilità per questa città e il suo territorio di riscattarsi dall’illegalità e dal degrado urbanistico, sociale ed ambientale: sarebbe paradossale che lo Stato celebrasse, nei momenti tragici che questa terra attraversa, il proprio anniversario dando il colpo definitivo alla speranza dei cittadini.
