CASERTA – La casa dei Salesiani di Caserta, che si esprime attraverso l’Oratorio–Centro Giovanile, la Scuola, il Santuario e altri servizi educativi a vantaggio della gioventù, rappresenta da moltissimi anni a Caserta una intensa realtà sviluppata all’insegna di una continua ricerca del meglio, da un punto di vista soprattutto didattico, da offrire ai ragazzi e giovani. Una realtà che ci viene presentata dal dirigente scolastico, il preside cioé, ingegner Agostino Barone, che coopera da moltissimi anni con grande carisma con i salesiani e ne dirige la scuola Media.
Quale obiettivo si pone la scuola Media dei Salesiani a Caserta per i giovani?
Don Bosco diceva “Non bisogna dare tempo ai ragazzi di pensare al male”, quindi il nostro obiettivo è sia di accrescere nel ragazzo le sue conoscenze culturali con le varie materie didattiche, sia di offrrigli la possibilità di esprimersi e sentirsi sempre protagonista nelle varie attività culturali e artistiche che noi proponiamo.
Quali sono le attività che proponete durate l’anno ai vostri allievi?
Sono tantissime: dalla nostra società sportiva PSG che porta i ragazzi a svolgere campionati regionali in varie discipline (basket e pallavolo), ai vari corsi musicali (chitarra, tastiera, coro) e di spettacolo (la Corrida, Saranno famosi). Ma anche gite, oltre a quelle lunghe di fine anno, ogni mese le classi vengono portate a conoscere i vari luoghi caratteristici di questa provincia.
I ragazzi vengono coinvolti anche nelle attività dell’oratorio?
Negli oratori salesiani non ci si prefigge lo scopo di tenere i partecipanti in qualche modo occupati, ma di offrire una proposta alternativa per il tempo libero che sia capace di stimolare la socializzazione e la creatività , quindi una proposta educativa fuori dei banchi di scuola. Noi offriamo a tutti i ragazzi varie attività dell’oratorio: moltissime discipline sportive, musicale e di spettacolo, in cui tutti potranno confrontarsi liberamente con l’attività agonistica preferita.
Anche nel periodo estivo?
Don Bosco si è sempre impegnato per dare ai ragazzi un’estate di riposo e di crescita e non di “vendemmia del diavoloâ€, come egli stesso diceva. E’ ormai una tradizione quella di accogliere centinaia di ragazzi durante le vacanze estive presso l’Oratorio salesiano di Caserta per continuare a curarne la crescita attraverso il gioco: laboratori sportivi ed espressivi, giochi in squadra, tornei sportivi, serate di spettacolo, gite.
E dal punto di vista didattico?
Ogni anno si organizza una gita formative presso l’istituto Salesiano di Malta, dove si studia l’inglese e allo stesso tempo si offre ai ragazzi molto tempo libero da trascorrere tra mare e varie attività ricreative e costruttive.
C’era una volta Scugnizzi è il titolo del musical proposto quest’anno dai ragazzi del corso “Saranno famosi”, qual è l’obiettivo di questa iniziativa?
Gli obiettivi sono tanti. Questo corso innanzitutto ha la finalità di educare i ragazzi a lavorare e cooperare in gruppo, ognuno a dare il proprio contributo e ad aiutare gli altri. Ma è anche l’occasione per stimolarli nelle attività didattiche. Verranno infatti premiati in tale occasione i ragazzi più bravi e disciplinati.
Qual è il tema di questo spettacolo?
Il tema è legato alla figura dello scugnizzo e ai tanti pericoli di vita che può incontrare per strada: segue una realtà , quella della malavita, che colpisce i giovani e che oggi viene molto messa in risalto dai mass media.
Cosa deve far riflettere e insegnare questo spettacolo?
E’ l’occasione per riflettere sui valori della vita, in tutte le sue dimensioni, in un momento in cui la vita è particolarmente minacciata. E’ il momento per far riflettere i giovani sul dono della vita, nel saperla accettare con gratitudine e come gioia e come dono inviolabile e per promuovere con passione la vita come un servizio responsabile. Facciamo così per invogliare i ragazzi a scoprirne tutta la bellezza e il mistero nell’amarla e trovarla, in se stessi e negli altri e anche nel saper difendere la dignità e la qualità di ogni vita, soprattutto la più debole e povera.
