GRAZZANISE (Caserta) – L’undici aprile di tre anni fa era stato affidato alla Gesac, societa’ gia’ concessionaria dell’aeroporto di Capodichino, la gestione del nuovo scalo di
Grazzanise, nel Casertano. Il primo agosto 2008, poi, c’era stato l’accordo tra Regione e presidenza del Consiglio dei Ministri sulle grandi infrastrutture e le grandi opere da
finanziare in Campania per la “Legge Obiettivo”, e tra le opere destinatarie dei finanziamenti era compreso anche l’aeroporto di Grazzanise.
I lavori dovevano essere completati entro il 2012. Ora il presidente della provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha chiesto di istituire una cabina di regia permanente per “stilare ed approvare un programma delle attivita’ necessarie alla realizzazione e alla messa in funzione del nuovo aeroporto di Grazzanise e di effettuare un controllo sul rispetto dei tempi fissati”.
Zinzi ha scritto ai ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Difesa, dell’Ambiente, dell’Interno, alla Regione Campania, al comune di Grazzanise, alla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali della Campania, alla Gesac, all’Enac e all’Enav diffidando “le istituzioni pubbliche competenti a verificare il reale perdurante interesse da parte della societa’ Gesac alla realizzazione e gestione dell’aeroporto di Grazzanise”. “L’aeroporto di Grazzanise – spiega il presidente della Provincia di Caserta – e’ un’opera strategica per il nostro territorio. La sua realizzazione farebbe della nostra Provincia uno dei luoghi piu’ baricentrici d’Europa, generando ricadute economiche ed occupazionali. Per questo Gesac deve dire con chiarezza che intenzioni ha in merito alla realizzazione dello scalo”.
