Caserta, condividere per crescere: parte dal CIRA il primo convegno sulla “green economy”.

CAPUA –  Ambiente, cultura economica e prospettive di nuovi posti di lavoro, sono stati questi i punti cardine del Convegno che si è tenuto al CIRA di Capua”Condividere per crescere” .Non è casuale la scelta della location, il CIRA è infatti simbolo della ricerca che si muove nella nostra regione a ritmi ancora oggi troppo lenti; queste tra le riflessioni degli intervenuti alla giornata, tra i quali Renzo Polesel, Presidente del Polo Territoriale Energetico.

 

L’idea di fondo, ha introdotto Polesel, è “portare Caserta a promuovere sempre con maggiore impegno il mercato del fotovoltaico”.Nasce con questo obiettivo  il consorzio “Polo territoriale energetico” , trasformare la Provincia di Caserta in un vero distretto specializzato nelle energie rinnovabili. Dello stesso avviso anche l’intervento di Carmine Antropoli, sindaco di Capua, che ha sottolineato l’impegno profuso dal comune di Capua verso l’urbanizzazione della zona circostante il CIRA.”E’ nei  momenti di crisi dell’economia”, ha tristemente aggiunto Antropoli, che ci si sofferma a ragionare sul possibile sviluppo futuro, e sviluppo non vuol dire nella nostra regione solo centri commerciali. Ci sarà una bretella ANAS che si collegherà all’aereoporto, nonché la fermata della metropolitana”.

 

Il primo cittadino ha sottolineato il fatto che il PIL della nostra provincia deve essere incrementato con attività produttive serie non solo per il commercio. Si focalizza sulla crisi delle industrie Antonio Della Gatta, presidente della Confindustria di Caserta; “è da due anni che viviamo la crisi delle industrie e da qualche mese molti imprenditori pensano a come migliorare la produttività delle industrie attraverso l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, da qui la nascita del Consorzio”.Presenza non meno importante, quella di Leopoldo Verde, Direttore Generale Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, che ha puntato l’interesse sul rapporto tra ambiente e business con una riflessione sul carattere fortemente innovativo ed economizzante delle nuove tecnologie volte allo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile.

 

Tocca a Stefano Cevolo,presidente Competence EMEA s.r.l., la presentazione di Mercatech, società che si propone di concretizzare in Italia una filiera integrata sul fotovoltaico che parta dal silicio. La provincia di Caserta sembra essere a tal proposito l’area di avvio del progetto, oltre che territorio dove produrre wafer, celle e di assemblaggio pannelli. Franco Valentini ha presentato, in veste di Marketing director, la società  Santerno che opera nei settori dal fotovoltaico all’ eolico da ormai venticinque anni e conosce oggi un grande boom grazie alla sperimentazione delle turbine eoliche.

 

“In Campania siamo avvantaggiati, ha osservato Valentini, rispetto a paesi come la Germania e L’inghilterra, che non godono di molto sole, e detengono in ogni caso i primati mondiali nel campo del fotovoltaico”. Sposta l’attenzione sul ruolo delle università Michele di Natale: ”in questo tormentato territorio della Provincia di Caserta, l’università conserva il ruolo di promuovere e migliorare la cultura e come catalizzatore per l’economia del territorio.

 

“Porteremo la Campania ad essere un polo per le energie rinnovabili”, ha concluso Luigi Carrino, presidente del comitato per il distretto aerospaziale della Campania e membro del CIRA, come lui anche Bruno Cortese focalizza l’attenzione sul ruolo delle aziende nella nostra zona. Hanno contribuito alla buona riuscita del convegno anche gli interventi di Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico e Camilla Bernabei, Segretario Generale CGIL Caserta, Tommaso de Simone Presidente della Camera di Commercio e Sergio Vetrella Assessore Attività produttive ed energia , Regione Campania.