Caserta, è giallo sugli stipendi degli operatori sociali: il commento dei sindacati

CASERTA – L’incontro di questa mattina all’Asl ha riunito le forze sindacali in difesa dei lavoratori da essi rappresentati, il dirigente pro tempore Gambacorta assicura che gli stipendi sono stati versati alla cooperativa. Ma dove sono finiti?

Il responsabile provinciale della Cisl Nicola Cristiani, a seguito dell’incontro in Asl ha commentato:

“Stiamo vivendo una situazione drammatica per la nostra Sanità, visto il piano di rientro avanzato dalla Regione, un periodo poco favorevole per delle trattative. Si verificano tagli alle strutture sanitarie a scapito dell’assistenza, dei servizi agli utenti e non è un buon momento per dare buoni piani occupazionali. Siamo sicuri che nel prossimo futuro si potrà concretizzare ciò che sono le nostre richieste. Tagliando il personale, già ridotto per la mancanza di coloro che vanno in pensione, i servizi agli utenti, l’assistenza agli anziani, verrà meno”.

Sull’incontro di questa mattina, il responsabile Cisl ha sollevato dei dubbi: “il commissario pro tempore dott. Antonio Gambacorta, con il quale abbiamo avuto un incontro alla presenza di alcuni delegati dei lavoratori, si è messo a disposizione per qualunque chiarimento.

Inoltre, ha ribadito che l’Asl ha sempre onorato gli impegni presi con la cooperativa “Sole Nascente” di “Icaro”,e che questa ha provveduto ogni mese a regolare gli stipendi per i lavoratori. Inoltre, per chiarire ciò, il 22 luglio prossimo ci sarà un incontro con il presidente della cooperativa, dott. Capitelli e poi, si chiederà un tavolo d’incontro in Prefettura”.

“Sulla gara per le assunzioni – continua Cristiani – non possiamo garantire per i problemi di cui accennavo prima. Occorrerà interpellare la Regione, Zuccatelli e il presidente Caldoro, se daranno il via, si potrà allargare la gara d’appalto e magari aspirare ad un contratto più rappresentativo per la categoria”. 

Il rappresentante della Cgil terzo settore,Umberto Puglisi, che segue la vicenda dei lavoratori delle strutture sanitarie ha commentato così: “Insieme agli operatori socio sanitari stiamo portando avanti la lotta contro l’Asl ormai da diverso tempo. Il commissario Antonio Gambacorta ci ha assicurato che il pagamento delle rette mensile dei lavoratori, vengono puntualmente erogati alla cooperativa Sole Nascente di Icaro, ed il ritardo che ne deriverebbe è fisiologico, non giustifica i cinque sei mesi di ritardo lamentati dai lavoratori.

Contemporaneamente agli stipendi – continua il rappresentante della Cgil Umberto Puglisi – abbiamo chiesto al commissariato Gambacorta, di riattivare il vecchio orario lavorativo, per garantire uno, servizi di qualità all’utente, due, un lavoro ed un salario dignitoso per chi elargisce il servizio.

Con la mancanza di assunzione, l’allontanamento degli operatori in pensione, si rischia un crollo dei servizi e di conseguenza, si abbassa notevolmente la qualità delle attività assistenziale laddove, nei mesi estivi, la comunità abbisogna di maggiore assistenza.

La Cgil è interessata alla qualità dei servizi all’utente, ai diritti per i lavoratori e alla possibilità di poter soddisfare le esigenze d’assistenza per i lavoratori, soddisfandone le aspettative economiche in misura del lavoro profuso con un contratto a norma di legge, nel rispetto del lavoratore stesso”.