Caserta, i sindacati incontrano Zinzi per chiedere opportunità di crescita

CASERTA – Si è svolto, oggi 9 luglio 2010, presso l’Amministrazione Provinciale unincontro tra i Segretari generali di CGIL-CISL-UIL di Caserta e il Presidente della Provincia On. Domenico ZINZI per discutere dei gravi problemi che interessano il territorio casertano, gli impegni che la Provincia intende assumere per fronteggiare le emergenze e gli strumenti da mettere in campo per creare sviluppo.

 

I Segretari generali di CGIL-CISL-UIL hanno rappresentato al Presidente della Provincia le priorità che il sindacato ritiene indispensabile affrontare in questo momento di crisi grave: le infrastrutture; l’Accordo di programma per le aree industriali IXFIN- FINMEK- COSTELMAR- ex 3M e gli ammortizzatori sociali ad esso correlati; il litorale domitio e il turismo.

 

Su questo insieme di questioni il Presidente ha dato disponibilità ad adottare un metodo di confronto costante fatto di incontri periodici con le Organizzazioni sindacali, incontri monotematici per verificare lo stato di attuazione degli impegni.

 

In particolare il Presidente della Provincia ha preso l’impegno di intervenire presso la Regione e il Ministero del Lavoro per unificare le scadenze delle Casse integrazioni delle aziende oggetto dell’Accordo di programma e per finalizzare all’attuazione dell’Accordo e non allo stato di crisi delle aziende la concessione degli ammortizzatori sociali.

 

Inoltre sarà impegno della Provincia quello di intervenire nei confronti dell’Assessore regionale alle Attività produttive, dott. VETRELLA, per definire gli strumenti utili a rilanciare la mission dell’Interporto, in modo che questa struttura possa recuperare la sua funzione nel campo dell’intermodalità ed essere volano di sviluppo territoriale.

 

Per quanto attiene alla questione del Policlinico, le Organizzazioni sindacali hanno chiesto al Presidente di assumere un ruolo di forte pressione nei confronti di tutte le parti interessate, visto anche il sostanziale stato di stallo registrato nell’incontro tecnico che si è svolto in Prefettura.

 

CGIL-CISL-UIL hanno fortemente denunciato la situazione che si è creata intorno a questa opera, la cui prima pietra è costata dieci anni di attesa e che oggi rischia di cadere a pezzi, privando il territorio di una struttura di eccellenza nel campo della salute, della ricerca, capace di trainare attività nel settore della farmaceutica.

 

Il rischio forte è che non solo ai cittadini non venga corrisposto il diritto alla salute, e che i lavoratori interessati alla costruzione restino privi di lavoro, ma che si apra il campo ad una vasta speculazione edilizia che il sindacato intende contrastare in tutti i modi.

 

CGIL-CISL-UIL di Caserta prendono atto degli impegni che il Presidente ha detto di assumere, ma avvertono che non resteranno inerti di fronte ad ulteriori dilazioni e metteranno in campo tutte le iniziative sindacali necessarie per assicurare alla città il Policlinico.

 

Infine sulle questioni dell’edilizia scolastica e della formazione il Presidente Zinzi ha assicurato che tutti gli edifici saranno messi a norma di legge e di sicurezza e si è convenuto che su questa questione come su quella della formazione si svolgeranno incontri periodici con le Organizzazioni sindacali per le verifiche occorrenti.