CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Cultura e Legalità per lo sviluppo: Le criticità della promozione dell’imprenditorialità sociale.
Un evento organizzato da Agrorinasce, che si terrà il 22 aprile 2010 al Teatro della Legalità a Casal di Principe in via Europa dalle ore 10.
In un territorio caratterizzato da un’elevata presenza di beni confiscati alla camorra, la promozione dell’imprenditorialità sociale diventa un’attività importante per gli enti pubblici e le istituzioni. Se ne parla domani, al Teatro della Legalità di Casal di Principe, durante l’incontro “Le criticità della promozione dell’imprenditorialità sociale”.
L’esperienza degli ultimi anni, a partire dalla promulgazione della legge 109/96, ha evidenziato una serie di criticità nell’utilizzo dei beni confiscati alla camorra, in gran parte legati al contesto e ai fondi necessari, per il loro recupero e la gestione.
Quali sono le difficoltà che le imprese sociali devono affrontare, per il recupero e la gestione dei beni confiscati alla camorra? Quali le azioni che le istituzioni devono attuare, per favorirne l’utilizzo, la crescita e lo sviluppo delle imprese sociali? Quali sono le leve fondamentali per lo sviluppo delle imprese sociali? Alcune importanti indicazioni vengono dall’ultimo lavoro di Pasquale Iorio “Impresa sociale, innovazione e legalità”, che verrà presentato in occasione del seminario, assieme ad esperienze dirette e casi di successo.
L’iniziativa è promossa da Agrorinasce, Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio e la Facoltà di Economia di Capua, nell’ambito degli incontri “Cultura e legalità per lo sviluppo”.
Intervengono: Mario Sorrentino, Seconda Università degli Studi di Napoli; Giovanni Allucci, amministratore delegato Agrorinasce; Vanda Spoto, presidente Lega Coop Campania; Gianluigi Traettino, responsabile nazionale Etica e Sud, Giovani di Confindustria; Edoardo Imperiale, direttore generale Città della Scienza Spa; Giuseppe Pagano, Coop. Sociale Agropoli Onlus
Modera: Pasquale Iorio (CGIL Campania).
