CASERTA – Un risultato importante, perché l’impegno del sindacato consente di mantenere i lavoratori nel ciclo produttivoâ€. Così Alessandro Tartaglione, coordinatore provinciale della UilTucs – Uil di Caserta, illustra lo scenario nel quale si svilupperanno le ipotesi di accordo circa il processo di ristrutturazione e di riorganizzazione della rete – 11 punti vendita in Campania, di cui 4 nella sola provincia di Caserta – controllata da Megamark e operante con il marchio Familia, come il supermerato all’interno dell’Iperion di Caserta.
“Siamo in attesa – prosegue Tartaglione – di essere convocati in Regione presso l’assessorato alle Politiche del lavoro ove verrà sottoscritta l’intesa. A fronte dell’iniziale prospettiva di brusca messa in mobilità dei lavoratori, il processo prevede la Cigs a rotazione in modo da preservare il posto di lavoro dei dipendentiâ€.
“Le unità da porre in Cigs – spiega Benedetto Arricale, segretario provinciale Filcams – Cgil – assommano ad un totale di 128 lavoratori, così come evidenziato da Vincenzo Liso, direttore Risorse Umane Gruppo Megamark. Da essi verranno detratte le unità lavorative corrispondenti a quanti sceglieranno autonomamente di andare in mobilità . I lavoratori del punto vendita di Casavatore, ormai chiuso dall’autunno scorso, saranno posti, invece, in Cigs a zero ore senza rotazioneâ€.
“L’azienda – dice Gennaro Di Micco, segretario provinciale Fisascat – Cisl – si è resa disponibile ad ammettere i lavoratori che lo vorranno, al trasferimento in altre sedi, nei punti vendita in via di apertura di Piedimonte San Germano, Piedimonte Matese e in provincia di Salernoâ€.
