Caserta, la Regione spinge sulla delocalizzazione della Cementi Moccia dal capoluogo. No al riuso

CASERTA – La Regione Campania (Area Generale di Coordinamento n. 15 – Lavori Pubblici, Opere Pubbliche, Attuazione, Espropriazione – n. 5 Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile – n. 12 Sviluppo Economico) con delibera n. 1500 del 18 settembre 2008, pubblicata sul Burc n. 43 del 27 Ottobre 2008, ha avviato l’iter per la delocalizzazione, attuata attraverso l’accordo di programma, ai sensi dell’art. 12 della L.R. 16/2004, dell’attività estrattiva e industriale della società Cementi Moccia S.p.A., dalla località Santa Rosalia “Area Z.A.C.- C2” del PRAE (Piano Regionale Attività Estrattive), frazione San Clemente, del comune di Caserta, al territorio del Comune di Pietravairano (Caserta), nonostante le numerose manifestazioni inibitorie delle associazioni ambientaliste del territorio e dalle comunità locali.

In particolare, si attribuisce la competenza del coordinamento del procedimento, ad un’Area capofila e nella fattispecie all’Area Lavori Pubblici, attraverso il Settore Provinciale Genio Civile di Caserta, in quanto territorialmente competente, al fine di accelerare il procedimento amministrativo per la definizione della delocalizzazione dell’attività della società Moccia Spa, che opera nel settore dal 1962 ed è una delle tre aziende che producono cementi nella Regione Campania.

ll cementificio annesso all’attività di cava, nato negli anni ’60, in zona lontana dagli abitati, è stato, nel tempo, circondato dallo sviluppo edilizio della città di Caserta tanto da risultare contiguo alle abitazioni e prossimo al costruendo Policlinico, per il quale le attività estrattive sono incompatibili in previsione dell’entrata in esercizio.

E’ interesse della Regione Campania decongestionare l’area della città di Caserta e garantire la conservazione delle attività imprenditoriali connesse agli attuali livelli di produzione di cemento nonché quelli occupazionali di categoria. Anche perché a Caserta ormai non può più stare, essendo la zona orma critica e destina alla chiusura di tutte le aree di cava per il 2011. La coltivazione per gli altri impianti è già bloccata.

La Conferenza di Servizi indetta per l’acquisizione dei pareri ai fini dell’approvazione del programma di dismissione con proposta di riuso, presentato dalla Cementi Moccia S.p.A. ai sensi dell’art. 28 comma 4, nella seduta conclusiva del 21.06.2007 ha espresso parere favorevole con prescrizione sul programma di dismissione e parere negativo sulla proposta di riuso della cava di Caserta, frazione San Clemente.