Caserta, Del Gaudio: Serve una cabina di regia per la nostra economia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Pio Del Gaudio, capogruppo di An al Comune di Caserta, un contributo sull’emergenza casearia. Intanto il ministro Zaia, nonostante sia anche leghista, ha già convocato i responsabili del consorzio Mozzarella a Roma, intervenendo rapidamente anche sulla richiesta casertana.

CASERTA – Dalla lettura dei giornal apprendiamo come da più parti si siano sollevate critiche relative all’atteggiamento del Ministro dell’agricoltura che sembrerebbe tutelare i produttori del Parmigiano reggiano a danno di quelli del comparto lattieo caseario della Camapnia.

Ovviamente condividiamo le critiche espresse in tal senso dai rappresentanti dell’Unione Industriali e della CIA, da sempre attivi per difendere il comparto da attacchi e o speculazioni provenienti da più parti, ma non possiamo non mettere in evidenza come , probabilmente,

sia necessario un migliore coordinamento tra Istituzioni e forze politiche per rappresentare al Ministro le legittime istanze di un settore che attraversa una profonda crisi oramai circa due anni.

Chi scrive , anche alla luce della modestissima esperienza di ex Assessore alle Attività Produttive del Comune Capoluogo, rammenta a tutti i protagonisti dello sviluppo economico del nostro territorio, come molto spesso le istanze al governo centrale siano state poste non in modo univoco, ma anzi con modalità disgiunte e confuse.

Spesso il territorio non ha parlato con un’unica voce.

E’ ovvio, che un Ministro leghista, per affinità territoriali, di affetto o altro, sia legato a problematiche tipiche delle areee di provenienza ed è per questo motivo che le legittime sollecitazioni del comparto lattiero caseario devono essere fatte giungere in modo UNITARIO in modo da dare l’idea a chi governa che le stesse siano effettivamente ESPRESSIONE DELLE ESIGENZE DI UNA INTERA COLLETTIVITA’.

Le tensioni tra allevatori bufalini e produttori della Mozzarella (protagonisti in modo contrapposto all’interno del medesimo mercato) devono essere superate quando ci si rivolge al governo centrale in modo da far capire, come bene dice MANDARA , che e’ l’intero comparto che soffre con il rischio della perdita di cirac 20.000 posti di lavoro.

Probabilmente il Ministro ALEMANNO, era più vicino affettivamente al nostro territorio anche grazie all’impegno del dott. MARCO CERRETO che riusciva a fare sintesi di istanze che, comunque anche allora, provenivano dal territorio in maniera abbastanza disarticolata.

Con la crisi internazionale e dei mercati , nei prossimi mesi anche le aziende , e non solo i piccoli risparmiatori, saranno interessate da fenomeni di mancanza di liquidita e richieste di dilazione dei pagamenti da parte dei fornitori, con la conseguente contrazione delle attivita’ economiche in un contesto europeo con regole rigide che non consente piu’ al nostro paese, di “ stampare moneta “ per creare liquidità, così come si faceva prima dell’Euro.

Per tali motivi si ritiene che in Provincia di Caserta sia necessari quella famosa CABINA DI REGIA DELLO SVILUPPO ECONOMICO, animata da imprenditori, sindacati e istituzioni, che faccia sintesi di tutte le problematiche che impediscono lo sviluppo.

Tale esigenza è stata più volte ribadita dal sottoscritto, dall’assessore Provinciale Franco Capobianco, dall’ex regionale Assessore Alois (tutti CASERTANI), dal responsabile regionale della CISL, Carmine Crisci, ma non si è mai realizzata.

Riteniamo che la costituzione e la istituzione di un unico organismo di regia dello sviluppo economico sia non più rinviabile e che tale necessità debba essere posta con forza in primo luogo dalle Associazioni delle Imprese e dai Sindacati.

Ovviamente la politica dovrà fare la propria parte , ma solo in un secondo momento , per raccogliere , interpretare e soddisfare le esigenze univoche del territorio.