Premio Buone Notizie 2026: assegnato alla Fondazione con il Sud il Premio “Buona Notizia dell’Anno”

CASERTA – La «Buona Notizia dell’Anno» (riferita al 2025) è stata assegnata quest’anno, nell’ambito del Premio Buone Notizie 2026, alla «Fondazione con il Sud», guidata da Stefano Consiglio: il maggior incubatore di buone pratiche italiano – dotato anche di risorse proprie, un’idea geniale di Giuseppe Guzzetti – l’unico hub a sviluppare pratiche generative nel Mezzogiorno e sostenerlo in questi anni in cui la questione meridionale è stata condannata a morte.

La Fondazione con il Sud, è un ente non profit privato nato il 22 novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore e del volontariato, per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, cioè percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete per favorire lo sviluppo del Sud.

In particolare, la Fondazione sostiene interventi “esemplari” per l’educazione dei ragazzi alla legalità e per il contrasto alla dispersione scolastica, per valorizzare i giovani talenti e attrarre “cervelli” al Sud, per la tutela e valorizzazione dei beni comuni (patrimonio storico-artistico e culturale, ambiente, beni confiscati alle mafie), per la qualificazione dei servizi socio-sanitari, per l’integrazione degli immigrati, per il contrasto alla violenza di genere, e in generale per favorire il welfare di comunità e lo sviluppo locale.

In 18 anni ha sostenuto oltre 1.900 iniziative, tra cui la nascita delle prime 7 fondazioni di comunità meridionali (nel Centro storico e nel Rione Sanità a Napoli, a Salerno, a Benevento, a Messina, nel Val di Noto, ad Agrigento e Trapani), coinvolgendo più di 7.500 mila organizzazioni diverse – tra non profit, enti pubblici e privati – ed erogando complessivamente quasi 320 milioni di euro di risorse private.

Per il triennio 2025-2027, la Fondazione si pone come obiettivo strategico prioritario quello di ridare slancio ai processi di rigenerazione del Sud Italia, provando a contrastare il fenomeno dello spopolamento ‘insieme’ a tutti gli attori che ne condividono l’impegno per lo sviluppo sociale ed economico del Sud. Nei prossimi anni, la Fondazione proseguirà l’impegno ad allargare la sfera dei beneficiari, ad estendere il raggio d’azione degli interventi, ad ampliare e rendere più fitta la rete di partner con cui collaborare.

Nel giugno 2016 la Fondazione con il Sud ha costituito l’impresa sociale Con i Bambini, un’organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione, che ha l’obiettivo di attuare i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo per sostenere interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Con i Bambini, attraverso decine di bandi e iniziative, ha selezionato complessivamente oltre 800 progetti in tutta Italia, tra cui oltre 40 idee progettuali legate alle iniziative in cofinanziamento con altri enti erogatori.

I progetti approvati, sostenuti con un contribuito di circa 500 milioni di euro, coinvolgono 650 mila bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie. Attraverso i progetti sono state messe in rete circa 10 mila organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati rafforzando le “comunità educanti” dei territori.

La Fondazione con il Sud oltre ad essere un modello virtuoso di intervento per lo sviluppo sociale delle regioni meridionali si è affermata anche come modello esemplare grazie all’originalità della governance condivisa – Fondazioni e Terzo settore – che la rende un’esperienza unica nel panorama italiano.

In 19 anni di attività ha dimostrato una grande capacità di intercettare le istanze dei territori, sviluppare meccanismi di intervento efficaci e innovativi e rappresentare un punto di riferimento per il sostegno alle iniziative del Volontariato e del Terzo settore del Mezzogiorno per cui oggi rappresenta un’importante risorsa per il Mezzogiorno, impegnandosi a creare un cambiamento duraturo attraverso la promozione di iniziative sociali e culturali a tutto raggio.