“Un Borgo di Libri” si prepara a tornare: dal 3 al 5 ottobre il borgo medievale di Casertavecchia accoglierà una rassegna che da anni porta scrittori, attori e artisti tra le sue strade. Tre giornate di cultura e partecipazione animeranno il cuore antico della città con incontri, spettacoli, poesia e laboratori, tutti uniti dal tema scelto per l’edizione 2025: Odissee.

Pronta ormai a consolidarsi come una delle rassegne culturali più attese del territorio, Un Borgo di Libri è diventata un punto di riferimento per Casertavecchia e per l’intera provincia, capace di attrarre pubblico e autori di prestigio da tutta Italia.
Il comunicato sottolinea come il festival si aprirà venerdì 3 ottobre con un laboratorio di scrittura gialla curato dallo scrittore italo-francese François Morlupi, seguito da un dibattito su ciò che resta del Covid con il giornalista Gianni Molinari, Ornella Mincione de Il Mattino e Gaetano Bruno, direttore del Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale di Caserta. In serata spazio ai giallisti Morlupi e Paolo Forcellini, per poi chiudere con la maratona “Poeti per la pace”, aperta a studenti e autori campani, che declameranno versi contro le guerre.
Sabato 4 ottobre, si legge ancora nella nota, sarà la volta dello slam poetry con il performer Davide Volpe e del suo viaggio in versi alla ricerca di Ulisse. In Cattedrale spazio anche a un nuovo appuntamento con “Matilde Serao indagatrice”, con lo scrittore Massimiliano Virgilio e il contributo di accademici e professionisti. La serata avrà il suo momento clou con l’attore Massimiliano Gallo, ospite d’onore pronto a raccontarsi al pubblico di Un Borgo di Libri.
Domenica 5 ottobre il programma propone il laboratorio “Imparare con i fumetti” a cura dell’Accademia del Fantastico, le “Sei storie musicali” con Antonio Sacco, Antonello Velardi, Maria Carmela Masi e Filippo Morace, e soprattutto il monologo di Antonio Pascale, Cose umane e altre cose del mondo, che per la prima volta sarà presentato all’interno della rassegna. La giornata si chiuderà con la performance teatrale “Le finestre della signora domani” di Maurizio Esposito e il concerto di Daniele Sepe.
Gli organizzatori ricordano che il festival non si esaurirà nel primo fine settimana: sono già in programma, per il 10, 11 e 12 ottobre, altri appuntamenti di grande richiamo, con ospiti come Don Luigi Ciotti, Renato Natale, Antonio Biasiucci, Giulio Guidorizzi, Tony Tammaro, Francesco De Core e Sergio Siano.
Nelle parole del Direttore Luigi Ferraiuolo, riportate nel comunicato, il filo conduttore “Odissee” richiama il viaggio e la ricerca: “Come Ulisse tutti vorremmo tornare a casa, ma Nessuno ce lo può garantire. E poi è la stessa parola conoscenza che ci può aiutare nel cammino. Infatti “conoscenza” ha come radice linguistica l’arte del navigare, l’arte del viaggio, che si indicava con la radice sof in fenicio e da conoscenza dell’arte del navigare è diventata la conoscenza pura e semplice”.
Per tre weekend Casertavecchia si prepara a trasformarsi in una piccola Itaca, luogo di approdo e di ripartenza, dove storie e persone diverse si intrecciano in un’unica grande “Odissea” collettiva.
