Milano, MuseoCity si fa in tre! Con le province di Milano, Bergamo e Brescia dal 4 al 6 marzo

MILANO – Ebbene sì, finalmente dopo due anni di eventi online, l’edizione 2022 di MuseoCity si arricchisce grazie alla partecipazione di oltre 90 istituzioni pubbliche e private di Milano, Bergamo e Brescia.

L’iniziativa fa parte dell’evento di primavera organizzato ormai da sette anni dal Museocity di Milano con la partecipazione dei musei e le sale espositive pubbliche e private della città. Evento imperdibile dal 4 al 6 marzo 2022 allorquando i musei coinvolti apriranno al pubblico le loro porte fisiche o virtuali proponendo un programma con centinaia di appuntamenti: visite guidate, laboratori per bambini, conferenze, incontri, aperture straordinarie e iniziative speciali, tutte accomunate dal tema “le stanze dell’arte”.

E come poteva mancare l’immancabile ed emozionante Museo della macchina da scrivere? Semplicemente non poteva mancare e non mancherà di aprire le porte i giorno 4, 5 e 6 marzo 2022, con una apertura straordinaria, nelle ore 10-13 e nelle ore 15-19.

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano si collega all’instancabile attività di Umberto di Donato. Parlare dell’evento di questa sera mi porta a parlare di Umberto Di Donato, eccellenza del Mezzogiorno, di Terra di Lavoro, di Caserta

La figura di Umberto Di Donato è legata alla città di Caserta e a quella di Milano in particolare e di recente è stato oggetto di una ricca scheda biografica nella collana editoriale della Dea Sport Onlus, dal titolo Chi è? Vol. XIV.

Una costante durante tutto il suo lavoro è stata la macchina da scrivere e da calcolo meccaniche a cui si è affezionato al punto tale da dedicare più di cinquant’anni a collezionarla e catalogarla. A ben vedere non c’è nulla di strano se consideriamo la passione dei giovani d’oggi per la passione per le nuove tecnologie, del resto la sua passione è una sorta di omaggio agli strumenti, innovativi della sua giovinezza, la cui conoscenza e capacità d’uso hanno costituito un autentico fil rouge, accompagnandolo e spesso favorendolo per tutta la vita.

Lo stesso Umberto Di Donato racconta che nel 1951, allorquando frequentava «il primo anno dell’istituto tecnico e, dopo la scuola» andava dal padre il quale lo «faceva andare nel suo ufficio per provare a scrivere a macchina», e dice: «Così ho “conquistato” la mia carta professionale in più: a quel tempo ero uno dei pochi a vantare questa capacità». Umberto fa tesoro di questa esperienza e nel 1955, durante i tre anni di militare nel Corpo della Guardia di Finanza, viene destinato agli uffici dopo che i superiori ebbero scoperto la sua abilità alla tastiera. Nello stesso modo, nel 1958, al suo arrivo a Milano viene assunto subito alla Banca Commerciale Italiana proprio perché capace di scrivere a macchina. Vi lavorerà per trent’anni, diventando nel tempo direttore di importanti filiali.

All’intuito dell’utilità della macchina da scrivere si aggiunge anche la casualità e così racconta che in «In Comit uno dei miei incarichi era occuparmi del rinnovo del parco macchine da scrivere. Quando le cambiavamo, una la tenevo sempre. In questo modo è iniziata la mia collezione».

Ma Umberto Di Donato non è solo questo, infatti, oltre a occuparsi in prima persona, e con qualche collaboratore-amico, del Museo della Macchina da Scrivere e dell’Associazione Culturale che porta il suo nome, dipinge e scrive libri.

La Banca Commerciale Italiana è una costante nella sua vita e a questo filone ha dedicato la sua ultima pubblicazione “Il Mondo Comit in una città fantastica”, Edizioni Quattro, Milano dicembre 2020. Nel testo racconta la sua storia professionale e apre al lettore “molte finestre della sua vita”. Meritano di essere socializzate le altre sue interessanti pubblicazioni: “Le Tastiere Magiche”, Edizioni Quattro, Milano dicembre 2019; “Gocce cariche di Memoria”, Ass. Culturale UDD, Milano 2017; “1974 Viaggio in Sicilia”, Ass. Culturale UDD, Milano 2014; “L’Asina di Zio Pasquale”, Edizioni Edb, Milano 2012; “Mistero 9×3 … da Milano a Linosa”, Edizioni Edb, Milano 2011; “La Penna, il Tasto e il Mouse”, Edizioni Edb, Milano 2010; “Non più Guerra”, Edizioni Edb, Milano 2009; “La Scrittura degli Dei e di Braille”, Edizioni Edb, Milano 2009 e “Il Tasto Magico”, Ass. Culturale UDD, Milano 2006.

Per eventuali contatti usare il cell. 3478845560, oppure scrivere a: umberto1935@libero.it. Aprendo il nostro sito: www.museomacchinadascrivere.org è possibile avere notizie più dettagliate sul lavoro e gli eventi del Museo e di Umberto Di Donato.