
CASERTA – Si terrà martedì 27 gennaio 2015, alle ore 16:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Caserta, la presentazione del libro “L’UOMO DEI MIRACOLI” Ed. Intento scritto da Ottavio Chiavaroli. Oltre all’autore interverranno il dott. Pio del Gaudio, sindaco di Caserta e don Aniello Manganiello, fondatore dell’Associazione ” Ultimi”.

“Questo libro tocca i temi principali della nostra vita. Tutto ciò che per noi conta di più. Parla di cose spirituali e materiali. Ovviamente – ha dichiarato Ottavio Chiavaroli – è scritto secondo la mia visione del mondo. Sono storie personali. E’ un’analisi della mia esperienza, dove mia però, può diventare nostra. Sono rimasto coinvolto in fatti straordinari, e ora sento il dovere di condividerli “.

Il libro infatti parla di un fatto straordinario avvenuto il 4 ottobre 2011, giorno in cui la Chiesa ricorda San Francesco d’Assisi. Non basta il racconto degli eventi a spiegare e comprendere il “Miracolo” di cui l’autore è testimone e protagonista: erano circa le 18:30, quando percorreva con l’auto una stradina di campagna che portava a una cappella. Improvvisamente un tir lo costringe a uscire dalla carreggiata. Ottavio cade da un dirupo. L’auto finisce sul tetto di una casa disabitata. Lui sotto una pianta di limoni. In quell’istante si sente come preso e adagiato al suolo “dalle mani di nostro Signore”. Così racconterà mesi dopo l’incidente ai giornali e le televisioni che lo intervistano, lasciando tutti sorpresi per la sua grande carica di energia. Ore dopo l’incidente, prima un passante di nome Francesco, poi una ragazza di nome Chiara, raggiungono la vecchia abitazione e ritrovano il corpo inerme. A Ottavio, viene diagnosticata una grave lesione al midollo spinale. Gli specialisti non gli danno alcuna speranza. Ma oggi lui cammina perfettamente, e dedica la sua vita agli altri e a testimoniare la potenza della Fede.
L’autore Ottavio Chiavaroli , originario di Caserta da quel giorno in cui sopravvive per miracolo cambia la sua visione del mondo e della vita e diffonde un messaggio di amore e di carità. Dichiarato “Miracolo francescano”, la sua storia riceve risonanza mediatica e grande eco e così l’autore decide di scrivere un libro, con l’approvazione e i contributi di don Aniello Manganiello (curatore della prefazione), fondatore dell’Associazione per la Legalità “Ultimi”, e padre Enzo Fortunato portavoce della Basilica di Assisi e direttore della rivista San Francesco Patrono d’Italia, sulla sua esperienza di fede e d’amore che esprime con una serie di messaggi che si spera arrivino al cuore di tutti.
Due sono i messaggi fondamentali incoraggianti, di fede e di speranza che emergono dallo scritto di Ottavio Chiavaroli, ” L’uomo dei miracoli” e che arrivano direttamente ad ogni cuore:

“Non siamo la somma dei nostri fallimenti o vittorie. Siamo molto di più. E saremo giudicati nell’amore, premiati per ciò che abbiamo dentro il cuore.”
“Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile!”
Così nasce “L’uomo dei miracoli”, libro disponibile dal 17 settembre 2014 in tutte le librerie d’ Italia.
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Nicolina Leone
“Shake it off” di Taylor Swift.
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Nicolina Leone
La storia è nota: Roberto Cordova deve subire un trapianto cardiaco con poche probabilità di sopravvivenza. Un’occasione di rivalsa nei riguardi dell’amico più fortunato, l’amico del cuore, Michelino, che ai suoi occhi appare un uomo di successo per di più sposato con una donna bellissima. Quale occasione migliore quindi per vendicarsi di quell’amico che si dice uomo aperto e democratico, quell’uomo che giudica la gelosia un sentimento barbarico, quale occasione migliore per dimostrare che le sue sono soltanto chiacchiere. chiedere, come ultimo desiderio, di andare a letto con sua moglie? Il tutto nella tessitura classica della commedia degli equivoci, dove ognuno dei personaggi si veste di un ruolo per nascondere la propria natura più profonda: un prete ambiguo che non ha deciso se essere “uomo o ministro di Dio”; un ragazzo di quattordici anni (malato del morbo di Matusalemme) che ne dimostra quaranta e crede di essere la reincarnazione di un merlo; la mamma di questo ragazzo legata ancora al ricordo del marito defunto, ma che alla prima occasione cede alle lusinghe di un tassista invadente e aggressivo. E su tutti spicca Frida, il sogno. Frida, la bellissima moglie di Michelino, Frida la bionda svedese, Frida ricordo di una Svezia del progresso, la Svezia della libertà, la Svezia senza tabù e senza peccato, Frida innocente e Frida che adesso…aspetta un bambino…
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Nicolina Leone
Sabato 24 gennaio alle ore 18,30 nel foyer del Teatro Comunale di Caserta terzo appuntamento con il ciclo di incontri “Il Salotto a Teatro”, organizzato dal Teatro Pubblico Campano. Ospite de “Il Salotto a Teatro” ideato e condotto da Maria Beatrice Crisci sarà Biagio Izzo protagonista dello spettacolo L’Amico del Cuore, scritto e diretto da Vincenzo Salemme.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Comunale da venerdì 23 a domenica 25 gennaio. La partecipazione del pubblico è libera e gratuita.
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Nicolina Leone
La regia è di Vincenzo Salemme e l’interprete principale è Biagio Izzo; insomma l’emozione e il divertimento sono assicurati con i due maghi della comicità partenopea. La commedia, riaggiornata dal regista-autore, si intitola L’amico del cuore e vede Izzo in scena insieme ad un cast di provate spalle. «È la classica commedia degli equivoci, dove regna l’ipocrisia e ognuno dei personaggi si veste di un ruolo per nascondere ciò che realmente è – spiega l’attore – Salemme riesce a lavorare sullo stato d’animo dandoti delle vere lezioni di teatro». Emozione Roma? «L’adoro, anche se ogni volta che vado in scena qui provo un po’ di apprensione, perché il pubblico teatrale è molto esigente». Cosa detesta nel mondo dello spettacolo? «Tutto ciò che è artefatto. Mi piace molto l’attore di pancia, amo istintività, naturalezza». Un pensiero da napoletano per Pino Daniele? «Non lo conoscevo personalmente, ma l’ho sempre ammirato. Amavo le sue contaminazioni musicali. Per me era già un mito vivente, figuriamoci ora che non c’è più. Ci mancherà moltissimo». Il 2015? «Spero di migliorare sempre e di essere all’altezza del mio pubblico … visto che paga non vorrei deluderlo (ride)». Chi è il suo amico del cuore? «Ne ho diversi, sono i più stretti, quelli con i quali non si parla solo di lavoro, ma ci si vede anche per una semplice spaghettata».
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Nicolina Leone
Un pubblico numeroso e affezionato ha condiviso i suoi pensieri e le sue massime sempre divertenti, ma soprattutto piene di semplici e profonde verità. “Che cos’è la felicità. Il contrario dell’infelicità, tutto qua -dice Luciano- Se oggi non siete infelici, allora siete semplicemente felici. Io lo sono perché sono oggi con mia figlia e perché sono a Napoli, la città più bella del mondo”. “E la fortuna? Ci vuole fortuna anche a nascere. Ed io e voi lo siamo. Perché siamo nati a Napoli” . Napoli, sempre Napoli, quella che lui da sessanta anni descrive con autenticità e umorismo nei suoi tanti libri e nelle sue fotografie. Un ritratto della città partenopea e dei suoi personaggi che Luciano, ancora una volta, ha raccontato regalando sorrisi.
Divertente e ironica è anche la mostra “Luciano De Crescenzo fotografo” che fino al 12 febbraio 2015 espone una selezione dei più originali scatti fotografici di Luciano, tratti dal volume del 1979 “la Napoli di Bellavista”. Istantanee di vita quotidiana e folclore napoletano, che hanno attirato, tra i molti, anche i fortunati fan in possesso di questo unico e straordinario volume fotografico, ormai introvabile, accorsi per gli autografi. Per i tanti amanti di Luciano e della Napoli che ha umoristicamente immortalato anche nelle immagini, sono in vendita le foto in riproduzioni numerate della mostra “Luciano De Crescenzo fotografo” e il libro “Ti porterà fortuna. Guida insolita di Napoli” (Mondadori) presso il Nilo Museum Shop.
continua su: http://napoli.fanpage.it/luciano-de-crescenzo-presenta-la-sua-guida-insolita-di-napoli/#ixzz3PD9bQEyz http://napoli.fanpage.it
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Nicolina Leone
Hicham Ben’Mbarek Benheart è un Brand con il quale mi piace collaborare particolarmente. Primo per la sincera amicizia che mi lega allo stilista Hicham secondo perchè amo l’artigianalità e il cuoio… Questo Brand racchiude entrambe le cose con l’aggiunta di una grandissima passione da parte del creatore e del suo socio.. Benherat oramai è un marchio affermato nel mondo della moda che vanta diversi punti vendita in più location italiane ed europee. La grande portabilità, eleganza, sportività e qualità di questo prodotto ( che ormai veste quasi un total look ) fa si che sia richiestissimo dai giovani e non solo.
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Nicolina Leone
IL MIO MESSAGGIO. EDUCAZIONE E RISPETTO L’UNO PER L’ALTRO SONO LA SOLUZIONE PERCHÉ SI POSSA CONDIVIDERE INSIEME UNA SPLENDIDA VITA.”Premio Elmo 2014″, marocchino di nascita, fiorentino d’adozione, stilista ed imprenditore. Una persona speciale, non perché nel suo petto di musulmano batte il cuore – trapiantato – di un cristiano, ma per il suo grande messaggio di Amore e di Uguaglianza tra tutti gli Uomini.La tolleranza ed il rispetto, uniche vie percorribili!n grande testimone di pace :la tua lotta per la pace e libertà Hicham Benmbarek Anch’io sono d’accordo che “Il terrore si combatte insieme”.
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Nicolina Leone
SMETTETELA DI PARLARE DI ISLAM DI INTEGRAZIONE NON C’ENTRANO NIENTE CON CIÒ CHE È ACCADUTO IERI IN FRANCIA. IO SONO ISLAMICO CREDENTE E PRATICANTE ED I MIEI MIGLIORI AMICI SONO Gianluca Matteo Raffaele Niccolò Giulio Samuele Mattia ECC DI FEDE CRISTIANA E LI PREFERISCO A MIEI PARENTI MUSULMANI LA MIA COMPAGNA SI CHIAMA Jessica È CRISTIANA VESTE COME GLI PARE MANGIA LA CARNE DI MAIALE ED È LEI SPESSO A RICORDARMI IL MOMENTO DELLA PREGHIERA MIO FIGLIO SI CHIAMA MATTEO PROPRIO COME IL MIGLIORE AMICO E QUELLO CHE NASCERÀ A GIORNI FRANCESCO DENTRO IL MIO PETTO BATTE IL CUORE DI UN CRISTIANO E NE VADO ORGOGLIOSO E SE CE NE FOSSE BISOGNO DAREI IL CUORE DI MIO FIGLIO AD UN BAMBINO EBREO. QUESTO È CIÒ CHE VI È SCRITTO SUL CORANO NIENTE DI DIVERSO. (#LAKOMDINOKOMWALIADINI) #rispettalereligionialtruipercheSiarispettatalatua. Hitler MUSSOLINI PO POUL I RAGAZZI DELLA COLOMBAINE IL FIORENTINO CHE HA AMMAZZATO GRATUITAMENTE GIOVANI SENEGALESI NON VENGONO ATTACCATI CON LA RELIGIONE MA SONO SEMPLICEMENTE DEGLI ASSASSINI COME QUEI BASTARDI DI IERI CHE HANNO UCCISO OFFENDENDO L’ISLAM E PER DI PIÙ UCCIDENDO UN POLIZIOTTO ISLAMICO. COMBATTIAMO UNITI IL SISTEMA CAPIAMO E VEDIAMO LE MUNIZIONI DOVE SONO STATI PRODOTTI CAPIAMO COME SONO ARRIVATI NELLE LORO MANI INSEGNAMO IL RISPETTO E LA TOLLERANZA NON L’ODIO E LA REPRESSIONE NON NASCONDIAMO I MOTIVI DELLA CRISI CREANDO TERRORE COMBATTIAMOLO FIANCO A FIANCO. IO HICHAM DARÒ TENGO INTORNO A ME CHIUNQUE A PRESCINDERE DAL PAESE DAL COLORE O DALLA RELIGIONE CHI MI DÀ AMICIZIA SARÀ RIPAGATO CON IL MIO RISPETTO E LA MIA STIMA. E SE UN MUSULMANO MI CONDANNERÀ PER QUESTO GLI RIDO SUL MUSO PERCHÉ VUOL DIRE CHE HA SOGNATO IL CORANO NON L’HA MAI LETTO.
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Nicolina Leone
Hicham Ben’Mbarek HOMEPAGE > Firenze > Ben Heart, il marchio che stropiccia la pelle. La coraggiosa sfida dei due trentenni Condividi Share on email Email Share on print Stampa Newsletter Ben Heart, il marchio che stropiccia la pelle La coraggiosa sfida dei due trentenni Foto GUARDA LE IMMAGINI
di Silvia Mastrorilli
Il sogno di scalare le vette della moda inizia da via Il Prato a Firenze Ben Heart e Matteo Masini, la coraggiosa sfida dei due trentenni Firenze, il negozio di Ben Heart in via Il Prato, scarpe e borse Firenze, il negozio di Ben Heart in via Il Prato, scarpe e borse
di Silvia Mastrorilli
Firenze, 14 febbraio 2013 – I SOGNI, a volte, si avverano. Lo sa bene Icham Ben ‘Mbarek, marocchino vissuto a Firenze fin da piccolo che, solo un anno fa, ha rischiato dimorire a causa di una miocardite acuta. Poi un trapianto di cuore gli ha salvato la vita e da quel giorno ha dato vita alla sua grande ambizione: fondare un marchio di moda disegnato interamente da lui. Così lo scorso aprile è nato “Ben Heart” (in arabo “Figlio del cuore”), una linea total look improntata sulla pelle che produce scarpe, borse, giubbotti e cinture, arricchita anche da felpe, magliette e pantaloni.
L’ORIGINALE collezione realizzata con pellami trattati e stropicciati, a volte reinterpretati con inserti in stretch, è disegnata da Hicham e assemblata in laboratori di Santa Croce sull’Arno, Montecatini e Campi Bisenzio. Prodotti fatti a mano, totalmente made in Italy, in vendita nei due negozi monomarca di Firenze (via Il Prato 25) e Milano (via Ravizza 3) aperti nel giro di pochi mesi da Hicham e dal suo migliore amico e socio in affari Matteo Masini.
DUE TRENTENNI volenterosi che, nonostante la crisi e le difficoltà del settore, hanno puntato sull’artigianalità fiorentina, decidendo di rischiare in un momento in cui tutti li prendevano per pazzi: «Quando siamo andati in banca per chiedere dei finanziamenti non ci hanno fatto neanche fatto sedere – racconta Hicham-. Così ci siamo autofinanziati e i nostri amici hanno fatto rete e sono stati i nostri primi sponsor, portandoci molti clienti».
E DOPO UN ANNO di sacrifici i primi risultati sono arrivati, spiegano soddisfatti i due ragazzi. «I nostri prodotti piacciono perché ogni capo è unico e personalizzabile: chi viene da noi può scegliere la marchiatura a fuoco, con cui incidere le proprie iniziali, oppure la rivettura, per aggiungere borchie al giubbotto, alle scarpe o alle cinture» racconta Hicham. «La nostra ambizione è quella di scalare le vette della moda. E’ una bella scommessa, ma noi la vinceremo. Anche Ferragamo faceva il ciabattino prima di diventare quello che è oggi» conclude Hicham.
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Nicolina Leone
“Quando le parole non servono, parla il cuore”
- Mercoledì
- Oggi
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Nicolina Leone
Buona sera amici, gradirei molto la vostra presenza all’ evento Mostra Colletti… Altro… -
Nicolina Leone
Caserta, presentazione del libro “L’uomo dei Miracoli” di Ottavio Chiavaroli al Liceo Manzoni il 29
CASERTA – Si terrà sabato 29 novembre 2014, alle ore 11:00, presso l’Aula Magna del Liceo A. Manzoni di Caserta, la presentazione del libro “L’UOMO DEI MIRACOLI” scritto da Ottavio Chiavaroli. L’evento curato e organizzato dalla prof.ssa Patrizia Dello Vicario docente dell’istituto, sarà introdotto dalla dott.ssa Adele Vario, dirigente scolastico del Manzoni, a cui seguiranno i saluti del primo cittadino di Caserta Pio del Gaudio. Oltre all’autore Ottavio Chiavaroli inoltre interverranno il dott. Claudio Coluzzi, giornalista del Mattino che modererà l’ incontro, la dott.ssa Gabriella D’Ambrosio, assessore alla Cultura della Provincia di Caserta e don Antonello Giannotti, parroco della chiesa del Buon Pastore di Caserta.
Il libro parla di un fatto straordinario avvenuto il 4 ottobre 2011, giorno in cui la Chiesa ricorda San Francesco d’Assisi. Non basta il racconto degli eventi a spiegare e comprendere il “Miracolo” di cui l’autore è testimone e protagonista: erano circa le 18:30, quando percorreva con l’auto una stradina di campagna che portava a una cappella. Improvvisamente un tir lo costringe a uscire dalla carreggiata. Ottavio cade da un dirupo. L’auto finisce sul tetto di una casa disabitata. Lui sotto una pianta di limoni. In quell’istante si sente come preso e adagiato al suolo “dalle mani di nostro Signore”. Così racconterà mesi dopo l’incidente ai giornali e le televisioni che lo intervistano, lasciando tutti sorpresi per la sua grande carica di energia. Ore dopo l’incidente, prima un passante di nome Francesco, poi una ragazza di nome Chiara, raggiungono la vecchia abitazione e ritrovano il corpo inerme. A Ottavio, viene diagnosticata una grave lesione al midollo spinale. Gli specialisti non gli danno alcuna speranza. Ma oggi lui cammina perfettamente, e dedica la sua vita agli altri e a testimoniare la potenza della Fede.
L’autore Ottavio Chiavaroli , originario di Caserta da quel giorno in cui sopravvive per miracolo cambia la sua visione del mondo e della vita e diffonde un messaggio di amore e di carità. Dichiarato “Miracolo francescano”, la sua storia riceve risonanza mediatica e grande eco e così l’autore decide di scrivere un libro, con l’approvazione e i contributi di don Aniello Manganiello (curatore della prefazione), fondatore dell’Associazione per la Legalità “Ultimi”, e padre Enzo Fortunato portavoce della basilica di Assisi e direttore della rivista San Francesco Patrono d’Italia, sulla sua esperienza di fede e d’amore che esprime con una serie di messaggi che si spera arrivino al cuore di tutti.
Due sono i messaggi fondamentali incoraggianti, di fede e di speranza che emergono dallo scritto di Ottavio Chiavaroli, ” L’uomo dei miracoli” e che arrivano direttamente ad ogni cuore:
“Non siamo la somma dei nostri fallimenti o vittorie. Siamo molto di più. E saremo giudicati nell’amore, premiati per ciò che abbiamo dentro il cuore.”
“Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile!”
Così nasce “L’uomo dei miracoli”, libro disponibile dal 17 settembre 2014 in tutte le librerie d’Italia.

