Caserta, lunedì 7 apre il Museo Diocesano in piazza Ruggiero nella Cappella del Redentore

Per gentile concessione di Casertasette Avvenire, pubblichiamo un articolo di Luigi Ferraiuolo sul nuovo Museo Diocesano di Caserta

CASERTA – Sarà il vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina, a inaugurare il primo nucleo del Museo diocesano, lunedì 7 febbraio, in piazza Ruggiero a Caserta, nella Cappella del Santissimo Redentore, alle 17.30.

Il Museo, pensato e concepito da don Battista Marello, figura unica di sacerdote e artista della Diocesi di Caserta, che ne ha curato la realizzazione fin nei minimi particolari, è il primo passo compiuto dalla Diocesi verso un sistema organizzato di conservazione, tutela e promozione dei beni artistici. La concezione utilizzata per la realizzazione del Museo, le opere di recupero della Cappella del Redentore, la valenza artistica della struttura saranno illustrate dallo stesso don Marello, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali; e da Nadia Barrella, docente della Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università di Napoli; Anna Roviello, del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali di Santa Maria Capua Vetere; Mariano Nuzzo, del Laboratorio di recupero architettonico dell’Università degli Studi di Ferrara; e da Giorgio Agnisola, docente della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

“Il Museo non sarà solo un luogo in cui conservare opere – spiega don Battista Marello, che ne è il curatore – ma anche in cui esporre icone e statue che hanno bisogno di cura e tutela, per promuovere nei casertani l’amore per il bello e per l’arte e per avviare un discorso non solo con l’arte che è stata ma con quella contemporanea”. Nel primo nucleo del Museo, destinato a ingrandirsi, saranno conservate diverse opere di ispirazione soprattutto religiosa, ma non solo, per lo più dal diciassettesimo al diciannovesimo secolo.

Non mancheranno però dei pezzi di architettura medievale. Lunedì 7 sarà anche inaugurata una mostra di arte contemporanea: “Scatti di vita”, una serie di opere di artisti contemporanei per celebrare la vita, aperta fino al 19 febbraio prossimo. Il Museo e la Mostra rimarranno aperti, gratuitamente, con il seguente orario, fino al 19 febbraio, tutti i giorni, esclusa la domenica, di pomeriggio, dalle 16 alle 19.30.

 

ORARI

Il Museo resterà aperto tutti i giorni fino al 19 febbraio

dalle 16 alle 19.30, escluso la domenica.