Recensione / La Santa Puttana sconvolge le genti: storia di una conversione scandalosa

CASERTA – Maria di Napoli e Radio Maria. Una “donna di strada” scrive all’emittente più cattolica d’Italia e chiede di aiutarla a cambiare vita. Federico Quaglini, il deejay più amato delle frequenze mariane, legge le sue lettere in diretta.

Decine di migliaia di persone cominciano a fare il tifo per la prostituta che si sta convertendo. In pochi mesi la giovane compie un cammino folgorante: comincia a frequentare la chiesa, scappa dai protettori, va a Lourdes e da padre Pio, si confessa, perdona il papà che l’aveva violentata da bambina, scrive lettere sempre più devote e sembra non fermarsi più nella sua corsa verso la santità. Una telenovela mariana? Un reality da Sacro Cuore? Una soap-opera per pie donne devote? No.

Una storia vera che non finice qui: viene tradotta, stampata e diffusa in migliaia di copie in tutto il mondo, con enorme successo. Ma dietro l’apparenza di una vicenda esemplare si nasconde un raggiro dai risvolti “divini”…

Il saggio, in forma di detective story, è stato scritto da Roberto Beretta, giornalista de l’Avvenire, il quotidiano dei cattolici italiani, in particolare della prestigiosa redazione culturale Agorà, ed è stato pubblicato da L’Ancora del Mediterraneo di Stefano De Matteis.

La storia si snoda tra la Lombardia, dove ha sede Radio Maria, a Erba, e il Rione Alto a Napoli, con puntatine in Puglia. E mentre si citano vecchi parroci e sacerdoti zelanti, si racconta anche di donne e uomini – turbati nella fede e nella vita, non solo nello spirito – che ritrovano la fede grazie a un esempio.

 

L’autore

Roberto Beretta

Giornalista e scrittore, nato a Lissone il 9 aprile 1960, ha pubblicato diversi volumi, tra cui, Chiesa padrona; Peccato non farlo; Gli undici comandamenti. E’ da dieci anni che lavora e raccoglie i materiali d’inchiesta sulla “santa puttana”.