Caserta, arrestato il fornitore di droga degli impiegati pusher di Casagiove: è napoletano

 

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Arrestato stamane dai carabinieri di San Prisco il 49enne pregiudicato di Napoli Ambrosino Maurizio, principale fornitore di cocaina dei coniugi Feola –Pasquariello. Dopo l’arresto dei due dipendenti del Comune di Casagiove, per detenzione ai fini di spaccio di droga, e di altrri 9, i militari sono pervenuti all’arresto di un altro spacciatore facente capo al gruppo. Si tratta di Maurizio Ambrosino, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, pregiudicato 49enne, con precedenti specifici.

 

Come ricordiamo, a seguito dell’ operazione svolta dai carabinieri di San Prisco, è stato smantellato un gruppo ben saldo, dedito allo spaccio, la cui base logistica era il rione Iacp, di proprietà di uno degli ideatori della’attività criminale, Nicola Feola, con la complicità della consorte, Teresa Pasquariello e del figlio Buono Marco (allo stato latitante).

 

A consegnare le dosi ci pensavano il cognato della Pasquariello Buono Salvatore. I due erano entrambi impiegati al Comune di Casagiove, lui come capo degli operatori ecologici, lei come centralinista. Lo  spaccio era un secondo lavoro, fonte di guadagno per la famigliola.

 

I militari hanno portato a termine un’operazione fatta di pedinamenti, intercettazioni e controlli fino a ricostruire tutto l’andamento del traffico. Curioso il gergo usato per intendere la procedura delle consegne: pane, pizza, camerieri e nipoti, per comunicare con gli acquirenti che avevano prenotato la sostanza stupefacente. Lo spaccio avveniva tra il casertano ed il napoletano. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.