CAPUA (Caserta) – “Chi sa leggere la vita con la semplicità dell’artista è in grado di svelarne i misteri. Dio è bellezza, amore, armonia e chi parla con le parole di Dio riesce a trovare la strada verso la comunicazione sociale†– queste, le parole, entusiaste, di monsignor Bruno Schettino, arcivescovo di Capua, con cui ha dato la sua benedizione alla nuova sede U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) di Capua, presso la diocesi, il cui insediamento nell’antica città è avvenuto nei giorni scorsi, a conclusione di Sacralia, percorsi d’Arte Sacra, del dott. Angelo Mirra, già Presidente della sezione di Caserta dell’U.C.A.I..
Immaginate, ora, la mano dell’artista, le sue movenze, il colore che trasmette alla sua opera, sembra che respiri, cominciando a vivere man mano che prende forma. Quella mano, da questo momento, non appartiene più all’artista ma è strumento nelle mani di Dio che comunica il suo messaggio d’Amore attraverso tutte le forme dell’Arte. Non ci sono parole per descrivere quei gesti se non la suggestione evocata dai suoi occhi, dalla scoperta delle opere nate fra l’eleganza e il respiro delle curve che, in un solo istante, incontrano la luce del Divino e la portano così, al mondo intero.
Tutto questo è l’U.C.A.I., un’aggregazione nazionale laica senza scopo di lucro nata nel 1945 che, operando nei vari campi dell’arte si ispira al Cristianesimo e diffonde le opere dell’arte dei propri soci. Caserta, già da tempo ha la sua sede, il cui presidente è il dottor Angelo Mirra, che è anche consigliere nazionale e vicepresidente nazionale per il Sud Italia.
Mirra è un pittore di innata bravura. Ha esposto le proprie opere nella Cattedrale di Casertavecchia, ad Alife, nella Basilica di San Bartolomeo a Benevento, nel Deambulatorio Normanno Museo Diocesano di Aversa, a Ragusa, a Palermo oltre che a Roma nella galleria “La Pignaâ€, dove è attualmente esposto un suo quadro raffigurante San Paolo (cm 120 x 100) ma che presto ritornerà nelle mani dell’artista per confluire nel primo progetto che vedrà la collaborazione dell’U.C.A.I. di Caserta e della neo-costituita di Capua “Le luci sulla via di Damascoâ€, un itinerario avente per oggetto San Paolo nell’Arte moderna.
L’intento della mostra è di celebrare, nell’anno Paolino (giugno 2008 – giugno 2009) il Santo folgorato sulla Via di Damasco, la cui vita è stata rivoluzionata divenendo preziosa e messaggio di verità per l’umanità intera.
Il cammino di San Paolo muoverà i primi passi da Capua, proseguirà poi, nel Duomo di Aversa, intitolato proprio al Santo illuminato e si concluderà a Casertavecchia nell’incanto del duomo dove troverà la calorosa accoglienza di Don Pietro De Felice, così caro al dottor Mirra come le vie di quel Borgo Antico che in tempi, ormai lontani hanno vissuto la storia di Federico II di Svevia e della regale Siffridina, sua consuocera e donna che morì sognando la libertà , quella stessa libertà che è dono ed esigenza degli artisti di ogni tempo.
