Maddaloni, appuntamenti al Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, dalle FOIBE al Convitto in maschera

MADDALONI (Caserta ) – Ieri mattina nella gremitissima Sala “Luigi Settembrini”, ma non solo, il Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni ha ricordato le “FOIBE” Perchè la pulizia etnica e il massacro? Perché l’oblio? Sono questi gli interrogativi che il 10 Febbraio 2015 si sono posti gli studenti Liceali di Maddaloni.

 

La mattinata, dato un corposo programma ha visto, tra le altre cose, la proiezione di un documentario e le lezioni del Rettore prof. Michele Vigliotti e del prof Gimmi Cangiano, dottore di ricerca.

“Il 10 febbraio, con legge dello Stato, é stato designato quale “Giorno del Ricordo”. – riferisce il Rettore prof. Michele Vigliotti – Dopo la memoria dello SHOAH ebraico celebriamo un’altra italianissima tragedia: il massacro di migliaia di italiani da parte di partigiani e truppe jugoslave agli ordini del maresciallo comunista Tito”, per l’appunto le Foibe.

“Inferociti per anni di occupazione fascista e per le rappresaglie devastanti attuate nelle loro terre dai nazisti, le truppe comuniste iugoslave si scatenarono in una gigantesca caccia all’italiano.  – continua il Rettore – Migliaia e migliaia di funzionari statali, ex soldati, appartenenti alle forze di polizia, parenti di funzionari, semplici cittadini, residenti tra Istria, Dalmazia, Friuli furono presi e senza processo, fucilati e scaraventati nelle foibe, sorta di caverne rocciose sotterranee che si aprono numerose nelle zone collinari e montagnose delle alpi nord-orientali. Molti furono gli italiani gettati vivi nelle foibe del Carso. Per evitare che questo eccidio venisse scoperto, gli jugoslavi fecero saltare con l’esplosivo l’imboccatura delle foibe. L’intento dichiarato degli jugoslavi era la pulizia etnica, il recupero con la violenza e il terrore, di terre che ritenevano proprie. Questo sterminio venne cosi abilmente celato e coperto dalla stampa e dagli organi di informazione, che per anni non si è parlato della foibe”.

Dopo questo momento importante per la crescita socio culturale e le coscienze degli studenti, và segnalato un momento più ludico ricreativo, gradito un po’ a tutti gli indirizzi scolastici, quello del carnevale. Infatti, si rinnova l’appuntamento del “Convitto in maschera” per giovedì 12 febbraio quando le scolaresche festeggeranno nel grande salone storico e non solo dalle 14.30 alle 16.30 con la presenza di animatori esterni per la gioia di tutti i partecipanti. nella tarda mattinata vi sarà un momento di convivio autonomo nelle classi con consumazioni a cura dei bambini. I bambini interverranno, non con costumi, ma con accessori come maschere, parrucche etc, seguendo le indicazioni della direzione scolastica ad evitare accessori potenzialmente pericolosi. Sono ammesse, tra le altre cose, le stelle filanti. Chiacchiere e pizzette con bibite allieteranno la festa. Nella comunicazione si servizio, agli studenti, è stato riferito che la scuola i giorni 16 e 17 febbraio resterà chiusa.

Per maggiori informazioni su questo evento e sulle attività del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, sito Via San Francesco D’Assisi, 119 a Maddaloni (CE) è possibile contattare la segreteria al numero  0823-434918 oppure consultare il portale dedicato http://www.cngb.it .