CASERTAVECCHIA (CASERTA) – Gli ultimi giorni di agosto già segnati da temperature record, stanno diventando roventi anche e soprattutto, a causa dei roghi che in questi giorni ed in particolare, in queste ore, stanno lambendo i colli Tifatini: le colline che circondano l’antica Caserta, meglio nota come Caserta Vecchia (CE).
Fumo. Fuoco. Distruzione. L’immensa natura che circonda il Borgo ed i paesi limitrofi sta subendo gli attacchi indiscriminati del fuoco che arde senza sosta. Uomo? Natura? Chi può dire con certezza cosa scateni le scintille, quel che è certo che dove passa il fuoco, rimane il nulla. Un deserto nero.
Prati verdi, alberi rigogliosi e carichi di dolce frutta, solo fino a poche ore fa, ora sono neri e devastati dalle reazioni chimiche che hanno trasformato la vita in muto carbone. Che tristezza veder volare cenere ovunque e sentire le lacrime che scendono dagli occhi, un po’ per il fumo acre ma, un po’, anche per la vita che si spegne mentre, il fuoco, nonostante gli interventi degli elicotteri che gettano, senza sosta, acqua sulle fiamme, sembra non voler cessare la propria corsa.
In attesa che il fuoco trovi pace e l’acqua compia il proprio dovere salvifico, pubblichiamo un video che può descrivere la realtà molto meglio delle “fredde” parole di una “rovente” giornata di agosto.
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