Caserta, Ultimo arresta Luciano Ucciero imprenditore re dei rifiuti e sequestra 50 milioni

CASERTA – I militari del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Roma guidati dall’ex capitano Ultimo, ora colonnello(il capitano che arrestò Riina) hanno tratto in arresto l’imprenditore casertano Ludovico Ucciero.

 

L’uomo, 65 anni, è stato fermato a  Castelvolturno con l’accusa di collusione con il clan camorristico dei Casalesi. Secondo gli inquirenti, Ucciero si sarebbe aggiudicato sistematicamente appalti e commesse per il trasporto e lo smaltimento di rifiuti grazie all’appoggio dei clan. Inoltre con questi soldi avrebbe finanziato direttamente i ‘capizonà del gruppo Bidognetti.

 

L’uomo, in qualità di gestore di diverse società, si era aggiudicato le commesse e gli appalti per il servizio di espurgo degli scarichi fognari nel territorio di Castelvolturno e per il trasporto dei fanghi dal depuratore Foce Regi Lagni di Villa Literno, il servizio di trasporto e smaltimento del percolato prodotto nella discarica ‘Parco Saurino’ del Comune di Santa Maria la Fossa, le commesse per il deposito dei rifiuti solidi urbani nel periodo dell’ ‘emergenza rifiutì e la commessa per il posizionamento dei cassoni per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Mondragone.

Quattro società riconducibili a Ludovico Ucciero sono state poste sotto sequestro preventivo, per un valore complessivo stimato di cinquanta milioni. Si tratta di Ecologia Euroambiente Snc, Universitas Srl, Naturambiente Srl, Geoambiente srl e l’intero patrimonio, costituito da 35 immobili e terreni, 65 auto,autocarri e motocicli, 20 conti corrente.