Santa Maria Capua Vetere, ancora questioni preliminari per Cosentino

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – E’ stata dedicata ancora alle questioni preliminari l’udienza di oggi del processo, davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), nei confronti del parlamentare del Pdl Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione camorristica per presunti rapporti con il clan dei Casalesi.

I legali dell’ex sottosegretario e coordinatore regionale del Pdl, gli avvocati Stefano Montone e Agostino De Caro, hanno interloquito sulle richieste di ammissione delle prove (testimonianze, intercettazioni telefoniche, ecc) avanzate dai pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci. Gli avvocati hanno, tra l’altro, sostenuto l’inutilizzabilita’ di alcuni documenti per una presunta tardiva iscrizione del parlamentare nel registro degli indagati.

Il Tribunale ha disposto che entro il 20 maggio prossimo le parti – pm e avvocati – dovranno depositare memorie su tutte le questioni sollevate finora, dopodiche’ i giudici si pronunceranno con un’unica ordinanza. Solo in una seconda fase,
nel corso del dibattimento, il Tribunale dovrebbe invece pronunciarsi sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, in relazione al diniego del Parlamento a utilizzare le
telefonate in cui conversa il parlamentare. La prossima udienza e’ stata fissata per il 30 maggio.