SAN CIPRIANO D’AVERSA (Caserta) – Francesco Barbato di 31 anni e’ stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Caserta a San Cipriano d’Aversa. A Barbato la polizia ha consegnato una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia.
L’indagato è accusato di omicidio aggravato continuato. La misura restrittiva fa riferimento alla strage di Villa di Briano avvenuta l’8 maggio del 2009, quando furono sequestrati e poi uccisi tre uomini, Giovanni Battista Papa, Modestino Minutolo e Francesco Buonanno. Mandante del triplice omicidio (i corpi furono poi sepolti) e’ ritenuto dagli inquirenti Nicola Schiavone, figlio di Francesco detto ’Sandokan’ capoclan dei Casalesi, da 12 anni in carcere.
Anche Nicola Schiavone e’ stato arrestato dalla squadra mobile casertana, il 15 giugno di quest’anno. Le tre vittime furono eliminate pur essendo organici al clan Schiavone ma la loro morte fu decisa per un sgarro commesso in seno alla cosca di Casal di Principe. I tre
infatti furono messi ’sotto accusa’ dal clan per avere tentato di estorcere del denaro ad un’impresa casearia di proprieta’ della stessa famiglia Schiavone. I tre agirono d’intesa con esponenti di una altro gruppo dei casalesi, i bidognettiani.
Prima di Barbato e Schiavone la squadra mobile di Caserta aveva gia’ arrestato Roberto Vargas, Edoardo Di Martino, Nicola Della Corte, Francesco Della Corte e Salvatore Laiso. Salvatore Laiso e Francesco Della Corte da tempo sono divenuti collaboratori di giustizia mentre Crescenzo Laiso, fratello di Salvatore, anch’gli componente del gruppo di killer che aveva preso parte alla strage e’ stato ucciso nel corso di un agguato ad aprile di quest’anno.
