Caserta, maxi sequestro di beni per un milione di euro ad affiliati del clan dei casalesi

CASERTA – Ancora un maxi sequestro da parte dello Stato a danno di affiliati al clan dei Casalesi. Il sequestro preventivo è stato emesso dal Gip, presso il tribunale di Napoli, grazie alle indagini della Dda partenope ed è stato eseguito dal Gico del Nucleo di Polizia tributaria di Napolia.

Automezzi, fabbricati e imprese, tra le quali un’azienda di allevamenti di bufale, per un valore commerciale complessivo di circa un milione di euro. Questi i beni sequestrati.

Le proprietà erano tutte localizzate nel casertano e tutte riconducibili agli affiliati Salvatore Fioravante, Giovanni Fondino, Vincenzo Tessitore e Antonio Guglielmo Mirra. I primi tre attualmente detenuti, sono indagati per associazione a delinquere di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di valori ed accusati, tra l’altro, anche di aver reinvestito in attività imprenditoriali e immobiliari i capitali derivanti dalle attività criminali sistematicamente esercitate dal clan, intestando i beni anche a propri familiari, consapevoli della fraudolenta intestazione. del Gico del Nucleo di Polizia tributaria di Napoli