Marcianise, furto di cavi elettrici: arrestati 3 extracomunitari tra cui un minore

MARCIANISE (Caserta) – Tre extracomunitari sorpresi mentre asportavano dei fili di rame per ricavarne del denaro. Arrestati due albanesi ed il minore che era con loro è finito al centro accoglienza. Nella scorsa notte, agenti del Commissariato della P.S. di Marcianise hanno arrestato due albanesi, Potja Ilir 28 anni e Lusha Riza 29 anni, entrambi con vari alias e precedenti per reati contro il patrimonio ed un rumeno B.G. 17 anni, incensurato.

Gli extracomunitari sono stati sorpresi mentre stavano trafugando, con una golf nera, alcuni quintali di cavi elettrici da un deposito di luminarie in Capodrise, alla via Retella. I tre avevano da poco caricato l’auto e stavano per allontanarsi dalla zona quando un passante, accortosi dello strano movimento,ha telefonato al 113. Immediatamente sul posto, sono accorsi gli agenti della squadra Volante del Commissariato di Marcianise che hanno tempestivamente i malfattori. Tutta la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

La polizia non esclude che i tre, fossero intenzionati a ricavare il prezioso rame all’interno dei cavi elettrici con il dannoso sistema della inceneritura della guaina di plastica che li ricopre, sprigionando nell’aria  pericolose e tossiche nubi di acre fumo nero ricco di diossina.

I due albanesi arrestati sono stati processati per direttissima questa mattina, presso il tribunale di Marcianise che ha convalidato l’arresto. Il rumeno, essendo minore dei 18 anni, è stato associato al centro di prima accoglienza di Napoli – Nisida a disposizione dell’autorità giudiziaria.