PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Furti e ricettazione, tre persone arrestate e cinquedenunciate, in un blitz dei Carabinieri. Recuperata una moto rubata. Questa mattina, c’è stata una vasta operazione dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello, predisposta al fine di contrastare vari fenomeni di criminalità, in particolare reati contro il patrimonio e la persona come furti e ricettazione, nonché l’immigrazione clandestina, che creano maggior allarme nella popolazione.
Dalle prime luci dell’alba, i militari delle Stazioni di Alife e Prata Sannita, con i marescialli Giovanni Aceto, Giuseppe Sileo, Andrea Porto e il brigadiere Nicandro Papa, hanno setacciato i comuni del comprensorio matesino e dei territori limitrofi. Il bilancio dell’operazione é di tre persone arrestate in flagranza di reato, si tratta di pregiudicati di origine nordafricana, Brama Dambele, 30 anni, Mohamed Shakeel, 29 anni e Ibrahim Abdollah, 22 anni.
I tre stranieri sono stati rintracciati in una zona periferica del capoluogo pedemontano. A loro carico pendeva una ordinanza di espulsione dal territorio nazionale emessa per precedenti reati e tra l’altro, sospettati di essere autori di alcuni furti. Nella medesima operazione, i Carabinieri hanno anche recuperato una moto Kinco 125, risultata rubata ad un commerciante di Napoli, il 15 maggio scorso. I tre arrestati sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa di comparire, nei prossimi giorni, davanti ai Giudici del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per il processo per direttissima. La refurtiva rinvenuta sarà restituita al legittimo proprietario nelle prossime ore.
Inoltre, sono scattate denunce a piede libero nei confronti di altri cinque extracomunitari, J.E., 38enne, A.O., 34enne, entrambi di origine nigeriana, M.A., 23enne, Q.Z., 30enne e A.U., 24enne, tutti di origine pakistana. Questi ultimi sono stati sorpresi nel territorio nazionale, sprovvisti di regolare permesso di soggiorno, dovranno dunque rispondere del reato di ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato. Sul conto delle persone arrestate e denunciate alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono in corso ulteriori indagini per accertare il loro eventuale coinvolgimento in altre attività illecite nel territorio casertano.
