SANTA MARIA LA FOSSA (Caserta) – Capitali, quote e beni strumentali di tre caseifici, terreni per un’estensione di oltre 60 mila metri quadrati, due appartamenti a San Cipriano d’ Aversa e Santa Maria la Fossa, nel Casertano, per un valore di circa 10 milioni di euro, sono stati sequestrati da agenti della sezione Accertamenti patrimoniali della divisione di Polizia Anticrimne della Questura di Caserta, sulla base della normativa antimafia.
Il provvedimento del Tribunale di S.Maria Capua Vetere riguarda beni ritenuti nella disponibilita’ di Carlo Del Vecchio, di 36 anni, elemento di vertice dei Casalesi, nipote di
Francesco Schiavone, detto ’Cicciariello’, cugino ed omonimo del capo storico della cosca, detto Sandokan, nonche’ di Antonio Del Vecchio, ritenuto dagli investigatori il cassiere del clan.
Carlo Del Vecchio e’ attualmente detenuto al regime di 41 bis con condanna definitiva ad oltre 30 anni di reclusione perche’ ritenuto responsabile, tra l’altro, di associazione per
delinquere di tipo camorristico, concorso in omicidio, detenzione di armi e munizioni. Il sequestro operato questa mattina, ha sottolineato il capo della divisione anticrimnine
della Questura di Caserta, primo dirigente, Luigi Botte, e’ funzionale alla successiva confisca.
Sequestri a Montesarchio per 2 milioni
A Montesarchio, comune del Beneventano, confinante con la provincia di Caserta, militari
della Guardia di Finanza di Marcianise (Caserta) e carabinieri della locale compagnia stanno eseguendo un decreto di sequestro preventino di beni mobili ed immobili e disponibilita’ finanziarie per un valore di circa 3 milioni di euro, ritenuti acquisiti attraverso prestiti a tassi usurai ed estorsioni da parte di un intero nucleo familiare del luogo. Il provvedimento, che riguarda un’azienda, 11 fabbricati, 7 terreni e 10 automezzi, e’ stato emesso dalla Procura della Repubblica di S.Maria Capua Vetere, a conclusione di indagini
della Guardia di Finanza.
