Pignataro Maggiore, arrestati consigliere comunale e avvocato di Caserta. Divieto dimora vicesindaco

PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) – Divieto di dimora al vice sindaco di Pignataro Maggiore (Caserta), Piergiorgio Mazzuoccolo, e l’arresto del consigliere comunale Francesco D’Alonzo e
dell’avvocato Tiziano Giaquinto, che hanno ottenuto i domiciliari: sono lo sviluppo di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che nell’ aprile 2009
porto’ all’ esecuzione di 23 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati ai quali oggi e’ stata notificata oggi la conclusione delle indagini preliminari.

A D’Alonzo, Mazzuoccolo e Giaquinto viene contestata l’ irregolarita’ di una gara d’appalto, bandita dal Comune di Pignataro Maggiore per l’affidamento del servizio di vigilanza notturna e di manutenzione ordinaria dell’ area, degli automezzi e delle attrezzature installate nel depuratore comunale.

Ai tre indagati e’ stata anche contestata una truffa ai danni del Fondo paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario (Fonter) di circa 75 mila
euro, dei quali circa 59 mila gia’ erogati per il finanziamento di un corso fittizio di formazione per lavoratori su ’Comunicazione, Sicurezza Nuove Tecnologie’.

Il corso, che sarebbe stato organizzato dai destinatari dei provvedimenti restrittivi, sarebbe stato svolto con lezioni alle quali avrebbe preso parte anche il sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca, che non e’ stato, pero’, raggiunto da misure cautelari.

Dalle indagini sulla gara d’appalto per l’ affidamento del servizio di vigilanza, assegnata alla ’Eagle S.r.l’., societa’ riconducibile a Francesco D’Alonzo ed all’avvocato Giaquinto e’
emerso che soci ed amministratori delle altre ditte partecipanti erano meri prestanome oppure persone compiacenti che avevano dato disponibilita’ a presentare offerte economiche ad hoc.

Secondo gli investigatori D’Alonzo, con l’ aiuto di altri amministratori comunali, ed in particolare del vicesindaco Mazzuoccolo, avrebbe avuto un ruolo attivo nell’assegnazione del servizio di portierato alla ’Eagle’.

All’avvocato Giaquinto ed al consigliere D’Alonzo e’ stata anche contestata una ’condotta fraudolenta’ nell’ organizzazione di un corso di formazione per il personale della ’Pro.Ter Servizi S.r.l’.