CASTELVOLTURNO (Caserta) – Ancora lo spaccio nel mirino dei carabinieri di Castelvolturno, all’Hotel Zagarella, sito sulla domiziana, è stato arrestato in flagranza uno spacciatore che, per non essere arrestato e privato della merce, la ingoia.
Nella tarda serata di ieri, durante un controllo del territorio, i militari della locale stazione, hanno notato un uomo di colore, aggirarsi all’interno dell’Hotel ormai conosciuto come piazza di spaccio, in atteggiamenti sospetti.
Gli operanti si sono avvicinati all’uomo che ha tentato la fuga ma i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e, mentre il giovane di colore veniva ammanettato, si è portato una mano alla bocca ingoiando ciò che possedeva.
I militari, sospettando che si trattasse di sostanze stupefacenti, lo hanno accompagnato presso la Clinica Pineta grande per un esame radiologico, il quale confermava la presenza di un involucro all’interno dell’intestino dello spacciatore.
Abdallah Karim, questo è il nome del pusher, nato in Ghana il 10 marzo 1983, domiciliato in Castelvolturno senza fissa dimora, si trova ora nella camera bianca in arresto, in attesa che passino le dovute 48ore, per espellere il contenuto che si trova nello stomaco. Poi verrà giudicato con il rito direttissimo.
Un altro pusher, Del Duca Salvatore, è finito in carcere perché colto in flagranza per il reato di spaccio ed evasione.
Arrestato qualche giorno fa sempre all’Hotel Zagarella, attendeva un cliente per vendere la droga quando è stato bloccato dai carabinieri della stazione di Castelvolturno. Dai dovuti accertamenti però, emergeva che l’uomo, originario di Marano di Napoli, doveva trovarsi agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, invece, era evaso per andare a spacciare nel casertano. Il Del Duca è stato fermato dunque dai carabinieri che hanno chiesto all’autorità, l’aggravamento della pena. Lo spacciatore dovrà scontare in carcere il residuo pena vecchio ed il nuovo, comprensivo dell’evasione.
