Casaluce, tentato omicidio: arrestato terzo uomo per favoreggiamento

CASALUCE (Caserta) – Risvolti nelle indagini su tentato omicidio avvenuto ieri pomeriggio a Casaluce, i carabinieri hanno ricostruito l’intera vicenda ed arrestato un terzo uomo per favoreggiamento.

A seguito del tentato omicidio di un cittadino del luogo, Gennaro Barbato, 39 anni, i militari de Norm della stazione di Aversa unitamente ai carabinieri della stazione di Teverola, hanno dato il via a serrate indagini, perquisizioni e ascolto di testimoni.

Intanto  il feritore, nonché cugino della vittima Antonio Pascale, 33 anni di Casaluce, sentendosi braccato, nella serata di ieri si è consegnato agli agenti del commissariato di Aversa che lo hanno arrestato.

Dall’attività investigativa svolta,  i militari hanno potuto ricostruire l’intera vicenda, fatto luce sul movente della follia omicida ed alla fine, con l’aiuto dei testimoni, è stato individuato ed arrestato un terzo uomo accusato di favoreggiamento.

La storia: la lite di ieri pomeriggio è stato l’epilogo di un contrasto avvenuto domenica 21 febbraio, tra il padre del Pascale ed il Barbato.

Il 33enne è venuto a conoscenza solo in seguito di quanto era accaduto tra suo padre ed il cugino e ieri, armatosi di un fucile da caccia, si è portato presso l’abitazione del familiare deciso a dargli una lezione. Dopo un furente battibecco tra i due cugini, Antonio Pascale ha imbracciato l’arma ed ha sparato contro il Barbato. L’uomo, ferito all’addome ed al braccio, si è accasciato al suolo mentre il Pascale si dileguava.

Ancora con il fucile in mano, il feritore ha tentato di recuperare l’auto con cui era arrivato sotto casa della vittima ma la stessa era bloccata. Qualche minuto dopo, il 33enne ha fermato una macchina alla cui guida vi era un conoscente: Carmine Di Martino, 34enne di Casaluce. L’uomo si è offerto di accompagnare il Pascale a casa e poco dopo, si è recato a casa del padre di quest’ultimo per raccontargli l’accaduto. Il Di Martino ha anche accompagnato l’anziano a casa del figlio, noncurante del fatto che in quel modo, stava coprendo un omicida.

Per questo motivo, il Di Martino è stato arrestato per favoreggiamento nel tentato omicidio di Gennaro Barbato.

Probabilmente, sapendo di non poter sfuggire alle indagini delle forze dell’ordine e su richiesta del padre, il Pascale si è portato presso il posto di polizia locale e si costituito.  L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio premeditato. Ancora gravi restano le condizioni del ferito che è ricoverato all’ospedale Moscati di Aversa.