ALIFE (Caserta) – Per smantellare market di eroina, i carabinieri si travestono da muratori per
Infiltrarsi ed arrestano spacciatore. Si tratta di una vecchia conoscenza dei
carabinieri.
Francesco Bianco, 32 anni di Alife, aveva allestito nei pressi della propria
abitazione un vero e proprio market della droga, in particolare eroina.
I militari, da qualche tempo, tenevano d’occhio la casa dove, nelle ore pomeridiane,
aveva luogo un via vai di acquirenti, soprattutto di giovani provenienti
dal matesino.
I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Piedimonte Matese, per
monitorare le varie fasi dello spaccio, si sono travestiti da muratori, appostandosi in
una palazzina in fase di costruzione nelle vicinanze dello spacciatore, ne seguivano
l’attività.
Ieri in tarda serata, si è deciso di effettuare il blitz, proprio mentre il Bianco cedeva
un involucro contenete dosi di eroina all’ennesimo cliente ed hanno potuto procedere
all’arresto in flagranza del pregiudicato.
A seguito della perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione, è stata
sequestrata tutta l’eroina rinvenuta. Francesco Bianco è considerato uno dei
massimi fornitori di droga nell’area matesina; il suo ultimo arresto risale all’estate del
2008 quando, sempre i Carabinieri del Nucleo Operativo lo arrestarono insieme ad
altri sette spacciatori locali durante una vasta operazione antidroga che vide coinvolti
anche quattro pregiudicati di origine ghanese.
Questi ultimi importavano le sostanze stupefacenti dall’estero, nella zona di Castel
Volturno e rifornivano i “pusher” dell’Alto Casertano.
Nei dieci anni precedenti, Francesco Bianco era comunque stato arrestato dai
carabinieri di Piedimonte Matese per ben sedici volte sempre per reati connessi alla
detenzione e allo spaccio di droga. L’arrestato, ancora una volta per lo stesso reato,
ieri sera dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di
Santa Maria Capua Vetere.
