SAN CIPRIANO D’AVERSA (Caserta) – Personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Aversa ha tratto in arresto nella mattinata odierna, una donna, Lucia D’Aniello di anni 46, pregiudicata, colpita da provvedimento restrittivo della Procura Generale della Repubblica della Corte di Appello di Napoli per reati di furto e rapina nonché lesioni aggravate. I fatti sono stati commessi in Caianello e Teano nel 2005.
L’arrestata è stata associata alla Casa Circondariale di Pozzuoli dove dovrà scontare 6 messi e mezzo di reclusione con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
Nel corso di servizi di controllo del territorio, il personale dei Reparti Prevenzione Crimine aggregati denunciavano tre persone:
Vecera Matteo per il reato di cui all’art.187 codice della strada, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
Oxsana Proskiv, ucraina di anni 39 per aver fatto ingresso ed essersi trattenuta illegalmente nel territorio dello stato oltre che per guida senza patente. La stessa era colpita dal provvedimento di espulsione e relativo ordine del Questore.
Denunciate da Personale del Posto Fisso di Casapesenna, Zagara Nicolina di anni 45 e Roma Filomena di anni 39 perche responsabili di gioco d’azzardo; infatti nel corso di un controllo al Bar Palma di Casapesenna alla via Petrillo nr.26, si accertava la presenza di slot – machine risultate illegali perche non collegate alla rete telematica, procedendo al sequestro di centinaia di euro provento del gioco d’azzardo. Alle due donne venivano contestate le relative violazioni amministrative.
Con l’ausilio di unità cinofile antidroga sono stati attuati servizi preventivi presso l’Istituto Tecnico Commerciale Statale “Gallo” di Aversa per scongiurare l’uso nelle scuole di sostanze stupefacenti con perquisizioni estese agli studenti ed ai locali.
E’ stato inoltre controllato, il locale di fronte all’istituto il “Caffè Ristoro Grande Fratello”. Il titolare è stato trovato sprovvisto di licenza per la conduzione dell’esercizio e per questo contravvenzionato con la contestuale intimazione alla chiusura.
