Casal di Principe, arrestato lenone albanese latitante da 6 anni

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Un latitante albanese, è stato arrestato dopo sei anni nella roccaforte dei casalesi. A seguito di un’attività infoinvestigativa, il personale della sezione di Casal di Principe della squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore Rodolfo Ruperti, ha tratto in arresto Manjani Shpendi, nato in albania il 27 marzo 1971, latitante dall’ottobre 2005.

Il pregiudicato era colpito da due provvedimenti restrittivi del Gip e dell’ufficio esecuzioni penali presso il tribunale di Napoli che lo ha condannato a sei anni di reclusione, per estorsione e sfruttamento della prostituzione. L’uomo infatti, aveva per lungo tempo, costretto con minacce e percosse, una giovane albanese giunto clandestinamente in Italia, a prostituirsi per mesi nella zona Lago Patria sul litorale domitio.

I poliziotti lo hanno catturato ieri alle 17 circa, dopo un controllo fatto al “Bar Cristal”, a Casal di Principe, baluardo dei casalesi, dove era in compagnia di alcuni connazionali. Il Manjani, all’atto della verifica personale, aveva dato false generalità che non avevano convinto i poliziotti. Il giovane è stato condotto presso la locale stazione carabinieri per effettuare i dovuti controlli, necessari a stabilirne le vere generalità.

Gli accertamenti foto dattiloscopici permettevano dunque di accertare che si trattava difatti, dell’albanese ricercato, nei cui confronti pendevano i provvedimenti restrittivi. L’arrestato è stato dunque arrestato e dopo le formalità di rito, l’albanese è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della procura della Repubblica.