Caserta, Vincenzo Minutolo padre di Modestino arrestato per ricettazione a Grazzanise

GRAZZANISE (Caserta) – I carabinieri hanno arrestato Vincenzo Minutolo, padre di Modestino, che fu giustiziato dal clan dei casalesi ed il cui cadavere fu rinvenuto nelle campagne di Villa di Briano il 15 maggio scorso.

L’uomo è accusato di “ricettazione continuata di assegni”

Nel pomeriggio, a conclusione di una mirata attività investigativa, i militari della stazione di Grazzanise (Caserta), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio Gip presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), su richiesta della locale stazione dei Carabinieri. In manette è finito Vincenzo Minutolo, 52 anni, residente a Grazzanise, pregiudicato per reati specifici.

Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito delle risultanze investigative, prodotte dai militari di Grazzanise, nei confronti del Minutolo, per i numerosi assegni contraffatti, provenienti da furti, rapine o smarrimenti. L’importo degli assegni ammontava complessivamente a 40 mila euro, accreditati sui conti correnti bancari e postali, intestati al Minutolo.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

Modestino Minutolo, figlio di Vincenzo, classe 1984, affiliato al clan dei casalesi, ucciso dallo stesso clan, per un regolamento di conti deciso all’interno dell’organizzazione. Insieme L’uomo fu attirato in un tranello dove poi, venne barbaramente ucciso. Il suo corpo, fu ritrovato alcuni giorni dopo, nelle campagne di Ville di Briano.