Caserta, pusher ingerisce 6 ovuli di eroina: arrestato a Lavinio di Roma da carabinieri casertani

LAVINIO (Roma) – Pusher nigeriano, onde evitare controlli, ingerisce sei ovuli con all’interno una grossa quantità di droga, ma è stato acciuffato dai carabinieri che lo hanno sottoposto ad una radiografia.

Sono arrivati a lavinio di Roma i militari della Stazione dei Carabinieri di Grazzanise (Caserta), dipendenti della Stazione di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), comandata dal capitano Carmine Rosciano, per beccare un trafficante di droga.

I militari operanti, durante un servizio antidroga, hanno fermato nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio, a pochi chilometri dalla capitale, un giovane straniero, Alphonsus Amadi, 33 anni, cittadino nigeriano ma residente a Calvizzano (Napoli). I carabinieri stavano procedendo ai normali controlli quando si accorgevano che l’uomo era agitato e molto nervoso. L’atteggiamento dell’Amadi ha insospettito i militari che hanno sottoposto il fermato ad un esame radiografico.

L’intuizione dei carabinieri del casertano erano fondati, infatti all’interno dell’intestino del nigeriano, si intravedevano sei ovuli, che l’uomo aveva ingerito poso prima, uno dei quali è stato espulso poco dopo. I militari hanno potuto constatare che l’involucro conteneva 16,5 grammi di eroina.

L’Amadi per questo motivo, è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed associato presso la Casa Circondariale di Velletri (Roma), dove si trova in regime di isolamento ed osservazione.