Caserta, aggravio della pena a Marcianise: quando l’obbligo di dimora non basta…

MARCIANISE (Caserta) – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Marcianise (Caserta), hanno eseguito un provvedimento di misura cautelare nei confronti di Vincenzo Pugliese, classe 1982.

Un divieto di dimora si trasforma in arresti domiciliari. Il destinatario è un pregiudicato che, mentre era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, ha commesso una rapina per la quale è stato arrestato. Pertanto si è visto aggravare la misura.

Il provvedimento scaturiva dagli accertamenti esperiti a seguito di attività di indagine con cui il Pugliese veniva sottoposto al fermo del pubblico ministero, per una rapina commessa il 3 giugno scorso a San Nicola La Strada (Caserta).

Dagli accertamenti è emerso infatti che, il Pugliese, nel giorno in cui ha commesso il reato, era già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Marcianise, per precedenti reati da lui commessi.

Per l’ultima rapina, il pregiudicato era stato condannato nuovamente al divieto di dimora. Ma a seguito della segnalazione, la quale dimostrava che oltre alla rapina, il Pugliese si era macchiato del reato di evasione. Per questi motivi l’uomo si è visto aggravare le misura cautelare che si è trasformata in arresti domiciliari.