Caserta, sequestrati beni per 3 milioni a Mazzara: boss di Cesa

CESA (Caserta) – Beni per 3 mln di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caserta al clan dei Casalesi.

Il provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione presso il Tribunale di Napoli è stato eseguito nei confronti di Nicola Mazzara, 53 anni, presunto capo dell’omonimo clan della camorra attivo a Cesa e affiliato alla cosca dei Casalesi della provincia di Caserta, gruppo Francesco Schiavone detto Sandokan.

Mazzara è stato arrestato il 13 giugno scorso per estorsione e minacce aggravate dal metodo mafioso.

I beni sequestrati consistono in un terreno di circa 1.100 metri quadrati, situato a Cesa, con un fabbricato di 4 piani composto da 6 appartamenti, 2 mansarde e un piano seminterrato.

Sequestrati anche due appartamenti e un garage situati ad Aversa (Caserta) e un altro appartamento e 3 box ad Aversa, 8 auto, 3 moto, un rimorchio, e un conto corrente postale con 87 mila euro depositati.