Caserta, sbanda con l’auto a Maddaloni: muore in ospedale dopo 39 giorni di agonia

MADDALONI (Caserta) – Non ce l’ha fatta l’amico di Alin, il giovane rumeno che nella notte del 13 giugno scorso, si trovava alla guida dell’auto che si schiantò contro un furgone di un’azienda ortofrutticola. E’ deceduto questa notte all’ospedale di Maddaloni dove a seguito del sinistro, si trovava ricoverato in prognosi riservata.

Si chiamava Marius Solea, nato il 26 marzo del 1987. I due giovani tornavano dal lavoro, entrambi impiegati in una ditta di materiale zingato a Paopisi, nel beneventano. Non si esclude che il tremendo tamponamento, sia dovuto alla stanchezza del conducente.

I fatti: Erano le 3.30 circa, quando sulla strada provinciale 335, nel Comune di Maddaloni (Caserta), in località Giardinetti, nei pressi della rinomata gelateria “Del Monaco”, è accaduto il sinistro.

I due giovani viaggiavano a bordo di una Audi V6, alla guida si trovava Marius, di fianco sedeva il giovane coetaneo Alin Valentin Georg Padeav, nato in Romania il 23 aprile del 1987, domiciliato ad Avellino.

Imboccavano un senso rotatorio

L’auto si accingeva ad imboccare il senso rotatorio, probabimente a velocità sostenuta ed improvvisamente il veicolo è sbandato andando ad invadere la corsìa di fianco. La macchina era entrata in controsenso sulla carreggiata mentre sopraggiungeva un camion della ditta Maione, che trasportava la frutta per il mercato.

L’impatto è stato terribile. La vettura si è incastrata sotto le ruote del mezzo, poi è scivolata di lato della carreggiata intraprendendo una corsa che è finita in appezzamento di terreno.

Inutili i soccorsi

Subito dopo il conducente del camion ha allertato i soccorsi chiamando la Centrale Operativa del 118 di Caserta, sul posto era arrivata l’ambulanza di Maddaloni che ha trasportato il povero Marius in gravi condizioni all’ ospedale locale. Per Alin non c’era nulla da fare, era morto sul colpo, per le ferite riportate. La diagnosi è stata: decesso per un politrauma. Il suo corpo fu trasportato all’istituto di medicina legale per una visita autoptica, poi la salma è stata espatriata.

E’ deceduto dopo circa 39 giorni

Marius era stato ricoverato all’ospedale di Maddaloni dove era stato sottoposto ad adeguati interventi che potessero salvargli la vita. Così non è stato, lo sfortunato 22enne è deceduto alle prime luci dell’alba, dopo 39 giorni di agonia.

Il suo corpo è stato trasferito all’istituto di medicina legale per una visita autoptica decisa dal magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

Il sinistro è stato rilevato dai militari della stazione di Maddaloni.