Caserta, discariche abusive e tossiche: giro di vite della Polizia Provinciale

CASERTA – Non si ferma l’attività di sorveglianza del territorio da parte del corpo della Polizia Provinciale che ha come suoi primari obbiettivi la salvaguardia ecologica ed il contrasto di tutte le forme di inquinamento che attentano alla salubrità dell’ambiente.

Nei giorni scorsi alcuni ufficiali ed agenti hanno rivenuto una piccola ma pericolosa discarica abusiva di materiale medicale utilizzato, guanti monouso, cateteri, contenitori per analisi di liquidi organici, provette etc., a ridosso del centro abitato di Formicola, su circa 200 metri quadrati di terreno prospiciente la strada provinciale.
Trattandosi di rifiuti altamente nocivi, possibili veicoli di infezione e sicuro fattore di inquinamento ambientale, la Polizia Provinciale ha posto sotto sequestro l’area, trasmettendo gli atti alla competente Procura della Repubblica anche per l’adozione delle necessarie misure per la rimozione e lo smaltimento di tali rifiuti, sversati quasi certamente da qualche laboratorio o struttura sanitaria, ovvero, come succede spesso, dagli affidatari dello smaltimento.

Pochi giorni dopo, questa volta in un’azione congiunta con i Carabinieri del Comando Stazione di Cellole e con la Polizia municipale, le guardie provinciali hanno provveduto al sequestro di un terreno di oltre 250 metri quadrati, adibito indebitamente a deposito di materiali ferrosi e non, motori e parti di essi, pneumatici logorati, apparecchiature elettroniche, fusti di vernice e di solventi, ttutti abbandonati sul terreno nudo con conseguente rischio di inquinamento delle falde acquifere e delle vicine colture. Di tale discarica abusiva è stato individuato il proprietario e, anche in questo caso, i relativi atti sono stati trasmessi alle competenti autorità giudiziarie. Il Prefetto Biagio GILIBERTI, Commissario Straordinario della Provincia si è congratulato con la Polizia Provinciale, invitandola a perseverare nell’azione