Caserta, furto al negozio Impero a piazza Matteotti: in carcere gli autori

CASERTA – Gli Agenti della Squadra Volante della polizia di Caserta, coordinati dal commissario capo Raffaele Cicatiello, hanno tratto in arresto due pluripregiudicati napoletani: Domenico Troise e Mauro Izzi, responsabili di associazione a delinquere finalizzata al furto e ricettazione di opere d’arte.

L’operazione ha avuto inizio con un episodio occorso martedi 17 marzo scorso: le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, previa segnalazione pervenuta al 113 su delle persone che si erano introdotte all’interno di un negozio di abbigliamento, intervenivano tempestivamente nella centralissima Piazza Matteotti di Caserta.

Nei pressi dell’esercizio commerciale denominato “Impero”, dove riuscivano ad intercettare una autovettura Hunday Lantra familiare, i cui due occupanti, alla vista dei militari, tentavano di fuggire a piedi abbandonando il veicolo.

I due furono bloccati dagli agenti e identificati per Domenico Troise di 60 anni e Mauro Izzi di anni 49, entrambi pluripregiudicati napoletani per reati contro la persona e contro il patrimonio. I due malviventi furono perquisiti e trovati in possesso di una ingente somma di denaro contante nonché di uno spadino e di un mazzo di chiavi con circa 200 duplicati.

Sul posto era stato accertato che poco prima i due erano penetrati indisturbati, utilizzando le chiavi, all’interno del negozio di abbigliamento “Impero“ e avevano asportato il denaro contante dalle casse.

All’avvicinarsi dei poliziotti, i due nascosero abilmente il pacco contenente la refurtiva, sotto il cruscotto dell’auto che fu rinvenuto successivamente dai poliziotti.

I due pregiudicati furono condotti presso gli uffici della questura poiché si erano resi responsabili in concorso di furto aggravato, e vennero associati al carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della magistratura.

Da accertamenti esperiti dopo l’arresto dei due ladri erano state accertate anche inconfutabili responsabilità degli stessi su altri furti perpetrati in Caserta tra cui alcuni a negozi di antiquariato.

Le risultanze investigative consentivano infatti di appurare che i due napoletani erano inseriti in un più ampio sodalizio criminoso dedito a furti e ricettazione di opere d’arte operante nelle province di Napoli e Caserta.

Le indagini della Squadra Volante della Questura di Caserta, avviate dopo un furto di opere d’arte presso un negozio di antiquariato di via Battistessa di Caserta il 13 Marzo scorso dove erano stati asportati quadri ed oggetti del valore di circa 300.000 Euro, consentivano di individuare la centrale della organizzazione in Napoli zona Vicaria-Mercato alla via Zate al Lavinaio. In quellla occasione furono intercettate 4 persone proprio mentre scaricavano la merce provento di un furto di oggetti d’antiquariato.

Tale refurtiva, che fu immediatamente sequestrata, non veniva inizialmente

collegata al furto consumato in Caserta alla via Battistessa .

Dopo gli arresti di Izzi e Troise, identificati precedentemente tra i quattro bloccati nell’appartamento di via Zate al Lavinaio, era stata ricostruita la dinamica del furto che costituiva il preludio al traffico delle opere d’arte che confluivano in una centrale della zona Vicaria Mercato.

La refurtiva, riconosciuta ed individuata formalmente dalla vittima era classificata in 8 dipinti di valore, candelabri, orologi a pendolo, vassoi decorati, centrotavola e scrittoi d’epoca.

Tali oggetti sono stati restituiti al legittimo proprietario mentre è stato ricostruito l’organigramma dell’organizzazione con a capo Umberto Cella, pluripregiudicato di anni 60 che si avvaleva di altri pregiudicati tra cui i predetti Troise ed Izzi.

I due furfanti sono stati deferiti all’A.G. perché responsabili in concorso di ricettazione.

Dopo una dettagliata informativa che ricostruiva il traffico di opere d’arte la Procura della Repubblica di S.Maria C.V. richiedeva misure cautelari a carico dei due che erano arrestati nella mattinata odierna dagli Agenti della Volante.