SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – La Guardia di Finanza di Caserta, controlla ben tre librerie nel territorio sammaritano e sequestra circa 200 testi universitari fotocopiati illecitamente, di un ingente valore di mercato, venduti per pochi spiccioli.
Il Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta, in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori della Sede Interregionale di Napoli e del Servizio Antipirateria della Direzione Generale di Roma, hanno svolto una mirata azione di contrasto alla dilagante diffusione del fenomeno della riproduzione illecita di testi, finalizzata al loro commercio, a basso costo, con un enorme danno alle case editrici ed alle librerie.
In tale contesto, i finanzieri della Sezione Mobile, anche in considerazione della fervente attività in questo periodo degli atenei della provincia, hanno sottoposto a sequestro circa 200 volumi.
Si tratta di pubblicazioni del valore commerciale oscillante tra gli 80 e i 150 euro e vendute a circa 18/35 euro, a seconda della materia (diritto, economia aziendale, ecc..).
L’attività di servizio è stata condotta, congiuntamente ai funzionari della S.I.A.E. che hanno qualificato e reso ancor più incisivi gli interventi nei confronti di librerie ubicate nella zona di Santa Maria Capua Vetere(Caserta) e specializzate nella rivendita di testi universitari.
Le Fiamme Gialle hanno avviato una specifica attività di indagine, concretizzatasi anche attraverso appostamenti, che hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di testi integralmente fotocopiati e pronti per la distribuzione, che erano occultati in locali adiacenti al banco di vendita di tre librerie.
I rappresentanti legali delle librerie sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, in quanto si sono resi responsabili della violazione alle norme in tema di diritto d’autore.
L’illecita riproduzione e vendita di pubblicazioni scientifiche e di libri in genere, concretizza non solo l’evasione fiscale per la mancata contabilizzazione dei proventi che ne derivano, ma soprattutto l’espressione di un fenomeno distorsivo del corretto andamento dell’economia di settore.
L’operazione di servizio conclusa, costituisce un’ulteriore testimonianza della costante attività esercitata dal Corpo in provincia di Caserta a presidio degli interessi economico – finanziari dello Stato.
