Caserta, arrestato a Sessa Aurunca estorsore affiliato al clan “Muzzoni”

SESSA AURUNCA (Caserta) – Alle prime luci dell’alba, gli agenti del commissariato di Polizia di Sessa Aurunca (Caserta) hanno tratto in arresto il pluripregiudicato Armando Martucci, alias “Armandino a Capocchia” 30 anni, residente a Sessa Aurunca (Caserta). L’uomo è stato colpito da una esecuzione cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari, presso il Tribunale di Napoli, Carlo Alessandro Modestino, su richiesta della Direzione antimafia napoletana.

5000 euro per non avere noie

L’uomo è affiliato al clan della camorra dei casalesi: Esposito, alias “Muzzoni”, operanti a Sessa Aurunca e comuni limitrofi, ed è ritenuto responsabile di estorsione aggravata dalle modalità camorristiche. Dalle indagini effettuate dai militari operanti, è emerso che il pregiudicato, in una occasione, avrebbe minacciato la vittima di turno, e costretto a versargli la somma d 4.500 euro, “se voleva stare tranquilla”.

Estorceva denaro alle vittime per conto del clan

U’altra vittima designata, il titolare di un’officina meccanica, è stato costretto a versare periodicamente, piccole somme di denaro, adducendo a pretesto, la mancata restituzione di un prestito, ottenuto dall’artigiano, da un elemento di spicco del clan Esposito. Il prestito, chiaramente effettuato da uno strozzino, è stato abbondantemente restituito, nonostante gli interessi usurai che gli erano stati imposti. Il poveretto sarebbe stato costretto a sborsare, per l’iniziale prestito che ammontava a 2000.00 euro, ben 13.000 euro in sei mesi.

A seguito del ricatto e delle minacce, l’uomo fu malmenato all’interno dell’officina e pertanto prese l’amara decisione di chiudere l’attività. Le indagini sono state condotte dal personale del commissariato di Sessa Aurunca, coordinate dal vicequestore Giovanni Stagliano, supportate dalle attività tecnico – investigative ed effettuate con appostamenti vari che hanno trovato ampio riscontro nelle dichiarazioni delle vittime.

Il blitz della Polizia

Stanotte è scattato il blitz delle forze dell’ordine. Il Martucci è stato rintracciato presso l’abitazione della sua convivente alle prime luci di stamane, l’uomo è stato sorpreso, riconosciuto e arrestato. Dopo gli adempimenti di rito, il pregiudicato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) a disposizione dell’autorità giudiziaria.