RECALE (Caserta) – Ieri mattina gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato della Polizia di Stato di Marcianise, unitamente al personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale del Corpo Forestale dello Stato di Caserta, ha proceduto all’arresto per flagranza di reato (art.6 d.l. 172/2008) di 3 persone per aver realizzato in località Campestre di Recale (Caserta), un sito non autorizzato alla raccolta rifiuti speciali e pericolosi.
Si tratta di Mario Iodice da Portico di Caserta di anni 44, titolare dell’area sottoposta a sequestro, pregiudicato e di un occasionale autotrasportatore incensurato: P. B. di 40 anni, del posto, che operava per conto di una ditta edile di San Prisco.
L’operazione fa seguito ad una pregressa opera di mappatura dei siti oggetto di illeciti sversamento dei rifiuti. I colpevoli sono stati scoperti a seguito di indagini e servizi di appostamento da parte delle forze dell’ordine locali.
Dagli accertamenti fatti nell’immediatezza, risultavano già sversati all’interno, in modo incontrollato, circa 1200 metri cubi di rifiuti di vario tipo e pericolosità su un’area di 3.200 metri quadrati.
All’atto dell’arrivo del camion condotto dal F. P.,i militari hanno proceduto all’arresto dei predetti autori del fatto delittuoso con il sequestro dell’area nonché dei mezzi d’opera impiegati.
