Caserta, arrestato ad Aversa l ultimo uomo della gang del cavallo di ritorno

AVERSA (Caserta) – Arrestato il sesto componente di una banda specializzata in furti e rapine di autoveicoli con il cavallo di ritorno: era sfuggito alla cattura nel corso dell’operazione che portò all’arresto di altri cinque complici lo scorso 20 ottobre.

Il 27 ottobre, alle 20 circa, in Aversa, in provincia di Caserta, nel prosieguo di un’incessante attività di ricerca finalizzata alla cattura di due pregiudicati sfuggiti durante l’operazione denominata “cavallo pazzo” eseguita il 20 ottobre u.s., i carabinieri del nucleo operativo di santa maria c.v. hanno rintracciato e tratto in arresto il latitante Pasquale Russo, cl. 1977, residente a Gricignano d’Aversa, pregiudicato.

Nei confronti del russo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio g.i.p. presso il tribunale di santa maria capua vetere poiche’ ritenuto responsabile di “tentata estorsione e ricettazione di autoveicoli ”, commessi in provincia di caserta nel periodo febbraio-marzo 2006 in concorso con i conque pregiudicati gia’ precedentemente tratti in arresto.

Dopo le formalità di rito, il Russo è stato associato alla casa circondariale di santa maria capua vetere. L’attività d’indagine, avviata nel febbraio 2006 e coordinata dalla procura della repubblica di santa maria capua vetere, ha consentito di pervenire all’identificazione di una banda che agiva tra le province di Napoli e Caserta, capeggiata un nomade che, con modalità sistematiche, contattava telefonicamente le vittime di furti o rapine di autoveicoli, commessi da lui stesso o da suoi complici nelle province di Caserta e Napoli, richiedendo il pagamento di una tangente per la restituzione del veicolo.

Avvalendosi della collaborazione degli altri soggetti arrestati, ai quali veniva corrisposto un prezzo per l’intermediazione (cd. “mazzetta”), per procedere allo scambio materiale del denaro con il veicolo. i soggetti, dei quali di volta in volta si avvaleva l’estorsore, erano spesso gia’ conosciuti dalle vittime in quanto noti nel contesto territoriale di riferimento quali referenti della criminalita’ locale preposti a svolgere il ruolo di intermediari nella gestione dei “cavalli di ritorno”.

Numerosi sono stati i casi accertati di “furti, rapine, estorsioni e ricettazione di autoveicoli”. Questi i nomi delle altre persone gia’ tratte in arresto in data 20 ottobre 2008, tutti pregiudicati professionalmente dediti alla commissione di questa tipologia di reati: angelino luca cl. 1984, residente a caivano (na); ciuffa gerardo cl. 1969, residente a sant’antimo (na); fondino giovanni cl. 1974, residente a gricignano d’aversa (ce); marciano luciano cl. 1975, residente a lusciano (ce); russo pasquale cl. 1977, residente a gricignano d’aversa (ce); seferovic alessandro cl. 1982, residente a sant’antimo (na).

Allo stato attuale rimane pertanto un solo provvedimento restrittivo da eseguire a carico di Francesco Salkanovic inteso “Davide” cl. 1985, capo della banda. il suo ultimo domicilio era presso il campo nomadi di Gricignano d’Aversa in provincia di Caserta; a suo carico pendono altre due ordinanze di custodia cautelare per reati della stessa specie.