Caserta, la filosofia si fa anche fuori le mura non solo al chiuso

CASERTA – Il 1 dicembre scorso è stato presentato presso la Libreria Feltrinelli di Corso Trieste il nuovo libro di Giuseppe Ferraro, filosofo e docente di filosofia presso la Federico II di Napoli. “Filosofia fuori le mura”, edito Filema, raccoglie le esperienze tenute dal docente fuori le mura accademiche, che tentano da secoli di chiudere la filosofia in schemi che per sua natura rifiuta.

 

“La filosofia tratta di argomenti estremi” – ha detto l’autore – “ed ho voluto portare la filosofia in luoghi estremi per interrogarla e scoprire cosa ha da dire”. Così nascono le sue esperienze nelle carceri, tra i disoccupati, nelle scuole e con i bambini. Perché anche i bambini possono fare filosofia. Perché la filosofia non si insegna e non si impara, si fa.

 

Quella svoltasi presso la Feltrinelli non è stata una classica presentazione letteraria, bensì un momento di crescita collettiva, un dialogo a più voci, più o meno autorevoli, sui temi classici della filosofia. Tra timori e azzardi dei partecipanti si sono intrecciati i concetti di verità, giustizia, bene e male. I legami, la relazione con l’altro, i sentimenti di amore e di amicizia sono stati terreno comune, accessibile a tutti.

 

La filosofia, portata fuori le mura come accaduto durante questo evento, perde i suoi connotati scolastici ed accademici e diventa metodo per guardare il mondo, che stravolge i sensi e fa vedere l’invisibile, ascoltare l’inascoltabile, toccare l’intoccabile. La filosofia, da sempre identificata con “l’amore per il sapere” ritorna al suo più autentico significato di “saper amare”. E fa meno paura ai non esperti, che si scoprono, in qualche angolino, un po’ filosofi.

 

Un momento che ci si augura di poter replicare, allargando sempre più i confini della filosofia fino a far crollare quelle mura.