Napoli, servono tre punti con l’Atalanta per resitere agli attacchi della vecchia signora

Intanto il mercato comincia a dare interessanti segnali

 

NAPOLI – Ultima gara casaliga della stagione per il Napoli. La formazione azzurra ospita l’Atalanta per una gara che si preannuncia particolarmente delicata.

Certo, si dirà che il Napoli ha già raggiunto l’Europa e che i bergamaschi sono con un piede e mezzo in B. Vero, verissimo. I nerazzurri, però, prima di salutare la massima serie vorranno giocarsi tutte le loro possibilità, forse neppure la vittoria all’ombra del Vesuvio li esimerà dalla retrocessione, ma hanno il dovere di provarci.

Il Napoli, viceversa, deve assolutamente difendere il suo sesto posto dagli assalti della vecchia signora juventina. C’è una grande differenza tra sesta e settima posizione. Quest’ultima, infatti, obbligherà a gli spareggi sin dalla fine di luglio. Il che, non è esattamente una cosa bellissima, anzi!

Dunque con l’Atalanta servono i tre punti anche perchè bisogna degnamente salutare il pubblico in uno stadio che per la verità ultimamente non è che abbia dato tutte queste soddisfazioni a squadra e pubblico. 

De Sanctis tra certezze europee e sogni mondiali

Contento per il raggiungimento dell’Europa, De Sanctis. L’estremo difensore partenopeo ha già vissuto esperienze di coppe europee. 

“L’Uefa è una manifestazione che può dare grande spessore al profilo di una squadra. Poi con la formula della Europa league è tutto più stimolante. Chiaramente sarà fondamentale arrivare a disputare i gironi per essere impegnati almeno fino a dicembre. Il Napoli non arriva nell’Europa che conta da parecchi anni e tutti abbiamo voglia di toglierci grandi soddisfazioni”

Prima dell’Europa però, c’è il Mondiale…

“Ho avuto la fortuna di partecipare a tutte le competizioni internazionali con l’Italia, mi manca solo il Mondiale e sicuramente avverto l’emozione dell’evento. Spero di esserci e spero che l’avventura possa durare a lungo…”

Si accende il mercato

Intanto il Napoli del futuro comincia a far intravedere alcune sue sagome. Tra mezze am­missioni e voci di corrido­io, spunta un nome importante: quello di Asamoah, 22 anni, centro­campista, nazionale ghane­se, di proprietà dell’Udine­se società con la quale esi­ste già un contatto bene av­viato per Inler. Lo confer­ma Claudio Vagheggi, pro­curatore anche di Almiron, altro elemento nel mirino del Napoli, rilanciato dal Bari ma in prestito dalla Juventus. La conferma di un appunta­mento, nulla più.

L’argentino Zuculini potrebbe vestirsi d’azzurro

È allo stato avanzato la trattativa con i tedeschi dell’Hoffenheim per ottenere, in prestito con diritto di riscatto, Franco Zuculini, mediano argentino sul quale Bigon ha messo gli occhi da un bel po’. La conferma arriva dalla Germania. Il Napoli pare essersi anche interessato al minore dei fratelli Zuculini, Bruno, 17 anni, che gioca nel Racing Avellaneda: ad ostacolare però il trasferimento di quest’ultimo, ci sarebbe la normativa Fifa che vieta il trasferimento internazionale prima del compimento del 18esimo anno di età. Il Napoli spera di riuscire comunque a bloccare anche Zuculini jr, considerato una promessa del calcio giovanile argentino Anche il procuratore di Franco Zuculini, centrocampista in forza al­l’Hoffenheim, Dario Decoud, rivela di un incontro avuto con il ds del Napoli e si dichiara possi­bilista su un eventuale tra­sferimento del suo assistito in maglia azzurra: «Dieci giorni fa ho avuto un pri­mo contatto con Bigon. A momenti do­vrei ricevere una rispo­sta. Con il Napoli ab­biamo di­scusso anche di ingaggio in quanto Zuculini arrivereb­be in prestito. Ma su di lui c’è anche un interessa­mento di Lazio e Palermo, oltre a club spagnoli».

C’è la corsa a proporre calciatori a Napoli. In Ita­lia, come all’estero. E tutti a « sparare » cifre esorbi­tanti. Sedici milioni di euro per Inler, più o meno la stessa cifra per Maxi Lo­pez, oltre dieci milioni di euro per Matri che Cellino ribadisce di non voler ce­dere. Evidentemente tutti pensano che De Laurentiis sia una specie di zio d’America, magari ricor­dando gli investimenti ef­fettuati l’estate scorsa (cir­ca sessanta milioni di eu­ro). Ma molte cose sono cambiate, il presidente è disposto a spendere, certamente, ma non a fare inutili follie. Si cercheranno calciatori di valore spendibili pe ril progetto mazzarri, idonei al progetto Napoli.